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L'esultanza di Luigi Rana dopo il gol
L’esultanza di Luigi Rana dopo il gol

CALIMERA (di Gabriele De Pandis)- Il solito Nardò, guardingo, poco cinico, ma ancora vincente. Sul campo neutro di Calimera il Toro batte 1-0 il Galatina e conquista tre punti importantissimi per il morale e per dare continuità al successo della scorsa giornata in quel di Novoli. A dare la gioia ai supporters neretini, presenti in 500 unità nel centro della Grecìa Salentina, ci pensa Luigi Rana: l’eclettico attaccante ex Bari ha beneficiato di un infortunio difensivo di Tartaglia e ha realizzato dopo un bel servizio di tacco di Di Silvestro. Al gol del vantaggio però è seguita la solita solfa granata: il Nardò non è riuscito a chiudere il match, sprecando fin troppe palle gol, e anche oggi ha rischiato di regalare una rete agli avversari, in ogni caso poco pericolosi dalle parti di Picco. Il Galatina, ora cenerentola del campionato insieme all’Ostuni a seguito del pareggio dei brindisini in quel di Castellaneta, ha fatto relativamente poco per evitare la sconfitta e, fatta eccezione per una palla-gol alla fine salvata da un colpo di testa di Antico, ha meritato la sconfitta per le zero palle gol create dall’undici di Politi. L’altra occasione per i biancostellati, a metà ripresa, è stata un regalo del centrocampo neretino.

Nardò Galatina festa
Festa granata dopo il gol di Rana

La partita– Walter Monaco mischia le carte nel suo 3-5-2. In difesa rientra Romeo nel ruolo di centrale destro, con Antico al centro e De Icco sul centrosinistra. Sulla mediana la novità è Diego De Giorgi, avanzato sull’out destro della linea a cinque con Caporale e Di Silvestro mezzali, Mancarella a sinistra e Vicedomini in cabina di regia. Davanti, spazio all’artiglieria pesante con Bozzi e Rana. Il Galatina, orfano di Fanigliulo e quasi privo del sostegno dei propri tifosi (presenti in 5 al “Colaci”) si schiera con il 4-4-2 e lancia da subito il neo-acquisto Alberto Potenza, arrivato in settimana alla corte biancostellata dopo lo svincolo seguito alla trafila giovanile nel Lecce. Il Nardò, come di consueto, comincia con il piede premuto sull’acceleratore: al 2′ una punizione di Vicedomini trova i guanti di Esposito e al 7′ De Icco in area protesta per un tocco di mano seguito al suo colpo di testa. Caporale, schierato nel cuore della metà campo, è pericoloso e al 7′ non riesce a disegnare l’assist migliore per i compagni avanzati. Il Galatina si chiude a riccio e il Toro cerca di pungere dai lati: De Giorgi ha un buon passo sulla destra e un suo cross viene respinto da Esposito che anticipa Rana.

Giuliano Picco in uscita

Il portiere del Galatina, sicurezza per la categoria ,in questa partita viene costantemente beccato dal pubblico di fede neretina per la sua fede per la compagine rivale del Tricase, sventolata a seguito di una sconfitta del Nardò contro la Battipagliese, squadra dove militava Esposito in Serie D nella stagione 2010-2011. La buona partita di Caporale diventa un problema per la difesa di mister Politi: al 13′ un suggerimento di Di Silvestro non è corretto a dovere in rete e al 14′ un servizio di Rana, seguito all’ennesima discesa di De Giorgi, porta il ragazzo ad una conclusione da fuori diretta al sette che si spegne sul fondo. Le manovre orchestrate del Nardò sono il preludio del vantaggio, che arriva al minuto 17: Tartaglia liscia gravemente un pallone nell’intenzione di lanciare, Di Silvestro s’appropria della sfera, s’invola e con un tacco libera Rana, glaciale nel mettere in rete dal cuore dell’area. Il regista biancostellato, ex dell’incontro, cerca di riscattarsi ma la sua punizione trova l’uscita di Picco. Il Galatina rimane schiacciato sulla propria trequarti e Di Silvestro non vuole sfigurare davanti al suo compagno di reparto: discesa sulla destra e assist per Rana che però trova la sua conclusione murata da Buono. I galatinesi soffrono la poca vivacità di Giaracuni, poco brillante sulla sinistra, e la partita vive una fase di stanca, con i bianconeri incapaci di cogliere molti passaggi in successione. La soluzione scelta da Politi, i lanci per Giacco, non sorprende la retroguardia neretina. Proteste, giustificate, del Toro al 28′: Caporale si mette in proprio e percorre 60 metri di campo palla al piede facendo scattare l’allarme rosso alla difesa galatinese che, all’ingresso dell’area, lo stende, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il rigore.

L'ex Lecce Berretti Alberto Potenza
L’ex Lecce “Berretti”, Alberto Potenza

Lo schiaffo subìto scuote il Galatina, perfetto sulla destra con il neo arrivato Potenza, classe 1995, che gioca con la sicurezza di un veterano, e al 30′ arriva il primo tiro con Giaracuni che strozza troppo il destro che finisce a lato. Il Nardò cala d’intensità ma è sempre guardingo: al 39′ un dialogo Bozzi-Caporale-Bozzi, partito dai 20 metri del Galatina, porta al tiro il bomber barese che conclude su Esposito. Nel finale di primo tempo il Galatina bussa ancora nei 16 metri granata con Potenza, in grande forma nonostante oggi sia al debutto stagionale, che si sgancia dalla zona di competenza e mette al centro, dove però Picco anticipa Giacco. La ripresa non apporta cambiamenti: il Nardò produce tanto ma non riesce a finalizzare. Al 3′ uno squillo di Rana trova pronto Esposito. Il Galatina cerca di mettere la testa fuori dal sacco e Dell’Anna, centrocampista dai piedi buoni, prova a sorprendere Picco con un esterno destro che è leggermente alto sopra l’incrocio. Vicedomini, autore della solita partita da faro della mediana, rischia l’infortunio difensivo al 12′ con una palla persa sulla quale Piumetto non riesce ad andare in gol a causa di un tiro troppo chiuso dopo aver dribblato anche Picco. Pericolo scampato per il Nardò e occasionissima gettata al vento per il Galatina.

Mister Walter Monaco
Mister Walter Monaco

Il Toro non riesce a sfondare sull’out destro galatinese e Mancarella opta per il cross dalla trequarti per Di Silvestro che alza un po’ troppo di testa al minuto 18. La rabbia del Galatina trova uno sfogo quattro minuti dopo. Tartaglia scaglia un tiro da fuori su respinta di Antico ma Picco c’è. Walter Monaco arretra il baricentro dei suoi, inserisce Rizzo per Bozzi, e i neretini si rendono pericolosi solo da calcio piazzato. Su un corner di Vicedomini, Davide De Icco al 29′ centra in pieno il palo destro con una buona inzuccata. Con il passare dei minuti, il Nardò cerca di chiudere il suo schieramento e al 37′, su una folata offensiva di Piumetto, Antico deve metterci una pezza. Il Galatina si sbilancia e nel finale c’è un’altra occasione per Rana: discesa dell’ex Bari che danza tra Previderio e Buono ma non trova il passaggio giusto in orizzontale per Rizzo, piazzato al centro dell’area. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero c’è spazio per l’unica vera occasione ghiotta per il Galatina: calcio d’angolo, colpo di testa di Buono, Picco è battuto dalla traiettoria arcuata disegnata dal difensore campano ma Capitan Antico svetta e toglie il pallone dalla porta. Sospiro profondo dei neretini presenti al “Colaci” e gioia meritata, sin troppo contratta. Il Nardò rosicchia un punto alla vetta, ora rappresentata dal Vieste a quota 18, tre punti sopra il Toro terzo. I dauni, vittoriosi per 2-0 col Mola, scavalcano la Vigor Trani, fermata sull’1-1 in casa dal Francavilla.

Diego De Giorgi
Diego De Giorgi

Il migliore– Il Nardò di Monaco colleziona la terza vittoria in sette giorni e, al di là di quella famigerata incapacità di chiudere i match, vanno resi i meriti ad una squadra che si sta applicando nel mettere in atto i dettami tattici del trainer leccese. La partita del “Colaci”, oltre il gol di Rana, ha registrato la buona prova di Diego De Giorgi. Il difensore di Acquarica, schierato largo a destra sulla linea mediana, ha dimostrato un ottimo passo, frutto di una buona condizione fisica, dispensando tanti cross interessanti per le punte. La militanza in un gruppo con tanti compagni esperti e d’altra categoria non può che fargli bene: Walter Monaco ha a disposizione un importante jolly difensivo nel suo scacchiere.

Il tabellino

ACD Nardò-Pro Italia Galatina 1-0

ACD Nardò (3-5-2): Picco; Romeo, Antico (cap.), De Icco; De Giorgi, Di Silvestro, Vicedomini, Caporale (34’st Gigante), Mancarella; Bozzi (27′ st Rizzo) Rana (46′ st S. De Razza). A disposizione: Caroppo, Fasiello, A.De Razza, Franco. All. Monaco

Pro Italia Galatina (4-4-2): Esposito; Potenza, Buono, Previderio (cap.), Signore; Cazzato (23’st De Ronzi), Dell’Anna, Tartaglia, Giaracuni (47′ st Alemanni); Giacco, Piumetto (39′ st Rizzo). A disposizione: De Lumè, Rollo, Marra, Lezzi. All. Politi.

Rete 17′ Rana

Ammonito 45′ Previderio (G)

Arbitro Luca Capriuolo di Bari

Assistenti Fabio Manfredo Torneo di Bari e Mauro Antonio De Palma di Molfetta

Calci d’angolo: 6-2

Recuperi 0’pt – 3’st

Note: Pomeriggio soleggiato, terreno in erba sintetica, con 500 spettatori circa.

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