Tempo di lettura: 3 minuti
Mazzei Luigi
Luigi Mazzei

LECCE – Un fiume in piena Luigi Mazzei, Consigliere Regionale di Forza Italia. È straripato dopo aver saputo la notizia trapelata su dei giornali locali che parlava di finanziamenti regionali alla televisione Studio 100 per un programma televisivo condotto dalla moglie dell’Assessore Regionale Fabrizio Nardoni. Di seguito il comunicato di Mazzei:

“Per risolvere i problemi degli olivicoltori e dei florovivaisti salentini c’è sempre tempo e i fondi non si trovano mai… ma, evidentemente, per questioni che sono molto più a cuore all’Assessore Nardoni sembra che le risorse non manchino e siano, soprattutto, immediatamente spendibili.

Speriamo che possano essere smentite le informazioni apparse su molti organi di stampa, ma se così non dovesse essere non avremmo paura a chiedere all’esponente della Giunta Vendola di trarne le dovute conseguenze.

Sembra, infatti, che proprio la moglie dell’Assessore Regionale Fabrizio Nardoni (ricordiamo: Assessore nominato da Vendola, perché mai eletto in Consiglio), abbia condotto un programma televisivo, trasmesso sull’emittente televisiva tarantina Studio 100, che godeva di un contributo regionale di circa 100mila euro, denari provenienti dal “Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità” della Regione Puglia, messo in cantiere a seguito di una convenzione con Unioncamere (l’associazione fra le camere di commercio),  per cui è stato accantonato per il  2014 un fondo contributivo di 1milione e 714mila euro.

Purtroppo sembra proprio che non ci si fermi qui dal momento che altre iniziative risultano finanziate con i soldi della Regione Puglia: una tra tutte il programma intitolato “Cinegusto”, sempre organizzato dalla conduttrice Valentina Di Palma, alias sig.ra Nardoni.

Si pensi che una manifestazione analoga si è tenuta proprio ad Avetrana, in provincia di Taranto, dal titolo “Festival della dieta mediterranea”, un’attività finanziata anche questa nell’ambito del PSR Puglia 2007-2013 (Misura 421 azione 4.2.2. Progetto LeaderMed) e nel cui cartellone è stato dato ampio spazio al “gran finale con Valentina De Palma chef  ‘con i tacchi a spillo’ ”. Evento in cui l’Assessore Fabrizio Nardoni aveva tenuto una conferenza stampa e subito dopo sua moglie Valentina si era esibita in uno show cooking.

Ad oggi sappiamo soltanto che i Fondi destinati all’emittente tarantina sarebbero stati bloccati dalla Regione poiché, come ufficialmente si legge, Studio 100 avrebbe problemi contributivi a causa del Durc bloccato.

Tuttavia riteniamo doveroso nell’interesse della Puglia e della trasparenza nell’utilizzo dei fondi in un comparto in grave crisi come quello dell’agricoltura, interrogare il Presidente Nichi Vendola e l’Assessore Fabrizio Nardoni per chiedere 7 semplici cose:

 1.      da quale organo e con quale metodo è stato affidato il contributo di 100.000 euro a Studio 100 per il programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi;

2.      come sono stati distribuiti i complessivi 1.714.000 euro previsti nella convenzione tra Regione Puglia e Unioncamere;

3.      se tutte le tv pugliesi hanno ricevuto la stessa attenzione;

4.      da quale organo, con quale metodo e per quale importo si è proceduto all’affidamento del progetto denominato “Cinegusto”;

5.      da quale organo, con quale metodo e per quale importo si è proceduto all’affidamento del progetto “Festival della dieta mediterranea”;

6.      se non risulti da quanto emerso una evidente incompatibilità tra le attività affidate e il ruolo dell’Assessore Nardoni

7.      quali siano le iniziative che il Presidente della Giunta Regionale intende intraprendere in merito.

 Ciò che fa male è vedere la lentezza operativa nell’affrontare i problemi seri dell’agricoltura con il rischio, che ho denunciato l’altro giorno, di andare in disimpegno di quasi 87milioni di euro. Possibile che la velocità si riacquisti soltanto dinanzi ad altre situazioni?”

 

 

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.