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img1024-700_dettaglio2_Gianluca-GrignaniTorna con l’album “A volte esagero” Gianluca Grignani: dieci inediti a tre anni dal precedente “Natura Umana”. L’album sarà disponibile da domani dopo una lunga gestazione, servita a non lasciare nulla al caso. L’artista è finalmente soddisfatto: “Tra rock e brani appassionati: così racconto me stesso e la realtà che ci circonda”.

Registrato tra l’Air Studios di Londra e il Forward Studio di Roma, “A volte esagero” -prodotto e arrangiato dallo stesso Grignani e Adriano Pennino- si apre con il singolo che ha anticipato il disco in radio, “Non voglio essere un fenomeno”, e le ha conquistate entrando da subito ai vertici dell’airplay; poi, “L’amore che non sai”; “A volte esagero”; “Il mostro”; “Madre”; “Rivoluzione serena”; “Maryanne”; “Fuori dai guai”; “L’uomo di sabbia”; “Come un tramonto”.

“Non voglio essere un fenomeno” (da cui è  tratto anche un videoclip girato dall’amico-regista Gaetano Morbioli) è certamente la canzone che meglio delinea il suo modo di vivere e l’immediatezza del linguaggio del nuovo lavoro: “Non voglio essere un fenomeno/ non voglio essere come te/ Io nella vita ho qualcosa da dire/ Io nella vita non sono un bluff/…/Essere famoso è già fuori moda”, con lo splendido assolo firmato dal grande chitarrista americano Michael Thompson. Nel disco “A volte esagero” – decimo album della sua carriera – l’artista si presenta con un linguaggio più “diretto”, racconta alcuni scenari della sua sfera piu’ privata e l’amore declinato in piu’ categorie, con la consueta naturalezza, le difficoltà del vivere e la sua idea di “rivoluzione serena”.

L’album sarà presentato anche negli Instore: tra i primi appuntamenti, il 10 settembre a Roma (Discoteca Laziale) e l’11 a Milano (Mondadori – piazza del Duomo, 1), entrambi alle ore 18,30.

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