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10637611_10203294466894962_530197106_nLECCE (di Carmen Tommasi) – Un fiume straripante di entusiasmo, emozioni intense, lacrime di gioia ed una fantastica cornice di pubblico, quella delle grandi occasioni: una festa nella festa, tutta per il Lecce della famiglia Tesoro e dell’ormai amatissimo mister Franco Lerda. Nel giorno della ricorrenza di Sant’Oronzo, nel cuore della capitale del barocco, la giornalista Silvia Famularo e lo speaker del “Via del Mare”, Piergiorgio Mazzotta hanno presentato la rosa giallorossa e tutto lo staff tecnico-amministrativo al gran completo, che domenica prossima, in casa della Lupa Roma ad Aprilia, inaugurerà il campionato 2014-’15 nella nuova Lega Pro Unica.

IL PATRON E FAMIGLIA – La prima a salire sul palco è stata la giovane e bella vice-presidentessa dell’U.S. Lecce, Giulia Tesoro che, emozionata, carica e sorridente ha dichiarato: “La nostra forza è l’unione e per noi che non siamo salentini sentire questo calore è fantastico. Noi non siamo di Lecce, ma il nostro cuore lo è. Il Salento ha dato a noi come famiglia emozione e sentimento. Questo ci ha unito sempre di più nella vita di tutti i giorni”. Poi, spazio a lady Maria Tesoro, prima tifosa giallorossa: ”Vorrei salutare tutti partendo dalla frase dell’articolo scritto oggi da Massimiliano Cassone ‘Rassegnatevi, i leccesi amano i Tesoro”, noi amiamo i leccesi e aggiungo che anche la nonna non perde una partita del Lecce (sorride, ndr)”.

presentazioneSubito dopo, arriva il momento del patron “il grande presidente”: lo annuncia così la moglie e il pubblico si scatena. Applausi e cori di incitamento per Savino Tesoro, colui che ha conquistato il cuore dei salentini con la semplicità e il sorriso. Il presidente con la battuta sempre pronta: “Dopo 3 anni questa sera è l’ennesima dimostrazione che questa città trasmette una gioia incredibile. Parlando dei momenti più belli della mia vita, senza secondi fino, dico che il primo è quando sono nato, il secondo quando mi sono sposato, il terzo quando sono nati i miei figli e poi il quarto, il Lecce. Voglio portarlo nel calcio che conta”, conclude il primo tifoso giallorosso originario di Spinazzola. Non c’era il diesse Antonio Tesoro, ma con il cuore è come se avesse abbracciato tutta la “sua” gente; era a Milano per lavoro impegnato a chiudere una trattativa di mercato per l’arrivo nel Salento di un talentuoso difensore centrale (Filippo Carini).

LO STAFF TECNICO E AMMINISTRATIVO – Sono saliti sul palco tutti coloro che lavorano anche dietro le quinte: il responsabile del settore giovanile Enrico Diamante seguito da tutti i componenti dello staff tecnico della prima squadra. Paolo Redavid (preparatore atletico), Francesco Negro (responsabile del recupero infortunati), i medici (il dottor Giovanni Rizzo ed il consulente medico Antonio Faita), Roberto Vergallo (preparatore dei portieri), Graziano Fiorita (fisioterapista), i magazzinieri (Paolo Micelli e Giovanni Fasano), l’addetto stampa Andrea Ferrante, Angelica De Mitri (responsabile del rapporto coi tifosi), Franco Marchello (collaboratore tecnico) ed il responsabile del front office, Franco Longo. Non poteva quindi mancare Francesco Lillo, il team manager a cui Miccoli e soci sono tanto legati. “L’angelo custode della squadra”, come lo ha definito Silvia Famularo.

silvia con miccoliLA PRIMA SQUADRA – Si passa al momento più atteso: l’arrivo nella bolgia di Piazza Sant’Oronzo di tutta la rosa giallorossa a bordo di un trenino turistico scoperto rimasto a lungo intasato nel “traffico” della gremita piazza, ma l’attesa è durata poco e poi applausi per tutti. Si è partiti dai portieri Chironi e Caglioni, i difensori Brunetti, Abruzzese, D’Ambrosio, Diniz, Donida, Lopez, Rullo, i centrocampisti Vinetot, Amodio, Bogliacino, Memushaj, Papini, Sacilotto, Salvi, Cicerello, Persano e il gallipolino Carrozza. Gli attaccanti Della Rocca, Doumbia, Rosafio, Lepore, Miccoli e Moscardelli. Era assente solo “El Tuma”, Gilberto Martinez, bloccato da uno stato influenzale.

IL MISTER – Sul palco anche Franco Lerda accolto dal coro “Uno di noi”: è sorridente, orgoglioso della sua squadra ed emozionato il tecnico di Fossano, applaudito da tutti, così come il suo fidato vice, Giacomo Chini, che sostituirà l’ex allenatore del Torino in panchina nelle prime partite di campionato per la squalifica: “Mi unisco a quanto detto dal nostro capitano, noi vogliamo onorare questa città e vogliamo dare il massimo come sempre”, dichiara sicuro Lerda.

10637980_10203294466414950_1347925072_nUN CAPITANO “MERAVIGLIOSO” – Sulle note della canzone di Giuliano Sangiorgi “Meraviglioso” ecco capitan Fabrizio Miccoli. A stento riesce a parlare per l’emozione l’ex attaccante e capitano del Palermo. Ha gli occhi lucidi l’attaccante 35enne di San Donato che rassicura subito la platea: “Daremo tutto per questa maglia, daremo il sangue e porteremo la squadra dove merita”. Diluvio di applausi per “Fabri” (che regala al patron Tesoro, in nome di tutta la squadra, una maglia personalizzata, con la scritta “Tesoro 1”, e autografata da tutti i giocatori), come lo chiamano i compagni squadra, presentatosi con in braccio il piccolo figlio Diego.

SELFIE-“MOSCA” – Tocca poi a Davide Moscardelli, spiritoso e sorridente come sempre: il neo-bomber giallorosso è stato insieme al leccese Franco Lepore, Miccoli, Lopez e Papini uno dei più applauditi ed ha chiesto ai presenti di poter fare un selfie con tutta la piazza. Operazione compiuta coi tifosi che sono sempre più innamorati di “Mosca” e della sua barba, l’ancora idolo dei tifosi del Bologna.

10656409_10203294466374949_1899977331_nLE MAGLIE – Nella magica serata di ieri, sono state presentate anche le nuove maglie ufficiali, precedute da un video introduttivo che ha illustrato graficamente a tutti i supporters le divise da gioco della Legea che il club leccese utilizzerà nel corso dell’ormai imminente stagione agonistica e che sono state fisicamente indossate sul palco da due modelle. La prima maglia (quella vestita di solito per le partite in casa) presenta il colletto a mo’ di polo, con lo scollo a V colorato di nero, così come neri sono i bordi delle maniche: i colori predominanti sono, ovviamente, i classici giallo e rosso. Bianca, invece, sarà ancora la seconda maglia quella utilizzata per lo più in trasferta, realizzata con una testa di lupo grigia stilizzata che spunta dalla spalla sinistra. Il colletto e le maniche presentano profili giallorossi e lo scudetto della società al centro della casacca. Per “scoprire” i nuovi pantaloncini bisognerà però aspettare la prima uscita ufficiale del Lecce di Franco Lerda, ossia il derby allo stadio “Via del Mare” contro il Barletta, in programma il prossimo 6 settembre.

sssLU CORE PE TIE SCALPITA– Dalla prima gara casalinga contro il Barletta, capitan Miccoli e compagni saranno accompagnati dal nuovo inno ufficiale dell’U.S. Lecce, eseguito dai Sud Sound System ed intitolato “Lu core pe tie scalpita”: la band salentina è stata presentata da Fabrizio Miccoli: “Per me sono come dei fratelli, sono cresciuto con loro” e i Sud intonano a tutta voce la nuova canzone. Papini e soci cantano e iniziano a familiarizzare con le parole del pezzo che accompagnerà la squadra per tutta la stagione. Termina così una serata ricca di emozioni: era da anni che a Lecce non si vedeva un entusiasmo del genere. Le lacrime trattenute a stento di Savino Tesoro, l’emozione di Giulia la vicepresidentessa, il sorriso acceso di Miccoli e la voglia di Lecce di Lepore. “Chi ben comincia è a metà….”, ma adesso che parli soltanto il calcio giocato, il vero “giudice” indiscusso.

 

 

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