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galLECCE – Si è chiuso anche quest’anno con un’ampia partecipazione della stampa nazionale e locale, la seconda edizione del premio giornalistico promosso dal GAL.

La commissione, chiamata ad esaminare i lavori dei giornalisti partecipanti alla la seconda edizione del premio giornalistico promosso dal GAL, presieduta dal Presidente del GAL, Cosimo Durante, ha valutato 23 servizi, 17 della sezione stampa/web e 6 della categoria radio/televisione, per un totale di 20 giornalisti partecipanti.

Ed è proprio il presidente a spiegare  che “La premiazione del concorso giornalistico rappresenta per noi un traguardo che nasce  dall’impegno quotidiano della promozione del territorio e che abbiamo il piacere di condividere  all’interno di un evento spettacolare quale è il Premio Terre del Negroamaro. In questo processo sono coinvolte le aziende, le attività  ricettive, dell’artigianato e tutto ciò che fa di questa terra un motivo d’interesse per giornalisti  professionisti che hanno voluto, con il loro lavori, esaltarne alcune eccellenze e farla conoscere  oltre i confini locali”.

Per la categoria stampa/web si guadagnano il podio (ex aequo) Gian Luca Moncalvi e Massimiliano Rella; il primo autore del servizio dal titolo “Belle vacanze / Terra d’Arneo, il Salento che non ti aspetti” pubblicato online sul blog Il MoncalVini il quale ha redatto un “approfondito e originale taccuino di viaggio che racconta la Terra d’Arneo tra passato e presente, con descrizioni emozionali in cui l’enogastronomia è il filo conduttore tra costa ed entroterra”; il secondo autore di un reportage pubblicato sulla rivista Alice Cucina in lingua tedesca e italiana dal titolo “Salento, è sempre stagione” con la motivazione: “Ampio reportage sulla gastronomia della Terra d’Arneo, con indirizzi utili, ricette da poter riproporre per portare lontano il gusto del nostro territorio”.

Per la stessa categoria la Commissione ha assegnato una menzione speciale per il caso studio più innovativo a Daniela Pastore e Rosario Faggiano che concorrono con un articolo pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno dal titolo “Le insalate made in Salento approdano a Piazza Affari”. Altra menzione speciale per il miglior articolo che concentra arte, artigianato e gastronomia locale a Enrico Saravalle autore di un accurato servizio dal titolo “Salento inaspettato” sulla rivista Sale & Pepe. Ultima menzione speciale per Nicola Dante Basile, giornalista che sulla rubrica “Terra Nostra” de Il Sole 24 Ore pubblica l’articolo “C’è un’Italia  giovane che investe nello sviluppo rurale – il caso del GAL Terra d’Arneo”. L’autore racconta le  storie dell’imprenditoria locale ponendo l’accento su alcuni aspetti spesso sottovalutati.

Per la categoria radio/televisione il primo premio viene assegnato a Sandro Marini, voce del  servizio radiofonico “Speciale Terra d’Arneo e Negroamaro” andato in onda su RAI Radio 1  all’interno della trasmissione “La Terra” il quale “descrive in modo breve ed esaustivo uno dei  vitigni più famosi del Salento, bandiera della Terra d’Arneo: il Negroamaro”. Nella stessa categoria menzione speciale per la freschezza del racconto e la puntualità delle informazioni a inOnda Tv, che realizza un video dal titolo “Terra d’Arneo, un territorio da  scoprire”.  Menzione speciale per il servizio più completo ed approfondito sulla Terra d’Arneo va a Jacqueline Adames, direttore della trasmissione “Terre del Salento” di Tele Rama la quale ha  dedicato una puntata al nostro territorio.

In occasione della premiazione i vincitori riceveranno un premio speciale offerto dalla gioielleria Tondo di Leverano e un paniere di prodotti locali come sintesi di tradizione, cultura e identità  della Terra d’Arneo.

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