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Lecce, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Buona la prima. Poker del Lecce ai danni del  malcapitato Foligno e tutti a casa con il sorriso sulle labbra. La condizione non è ancora al top, come è fisiologico che sia in questo periodo della stagione, ma nell’esordio stagionale di Tim Cup la formazione giallorossa è apparsa volenterosa e, a tratti, anche pimpante contro i dilettanti umbri. Bene le prestazioni dei leader della scorsa stagione, come Miccoli, Papini e Lopez (e non solo), e dei nuovi arrivati apparsi subito in sintonia dentro le dinamiche di gioco. Tutti promossi, quindi, e nessun “flop” tra i giallorossi allenati dal tecnico Franco Lerda.

DIFESA – Nuova stagione, stesso obiettivo e Walter Lopez, per la gioia dei tifosi salentini, rimane ancora una certezza per la retroguardia giallorossa. L’uruguaiano parte un po’ in sordina, ma con il passare dei minuti inizia a spingere, come al suo solito, sulla fascia di propria competenza macinando preziosi chilometri e dialogando positivamente, come nello scorso campionato, con “Dudù”, Abdou Doumbia. Preziosi e intelligenti anche i cross partiti dall’out sinistro per Della Rocca e soci. CARICA LOPEZ: GRINTA, CORSA E ASSIST TUTTI URUGUAIANI.

CENTROCAMPO – Stessa grinta, stessa corsa e stesso cuore: Romeo Papini, fortunatamente, non cambia mai e scende in campo, nella gara contro gli umbri, come se fosse una finalissima playoff di campionato, proprio come quella maledetta col Frosinone dello scorso 7 giugno. Accanto all’altro peperino Stefano Salvi se la “intende” alla grande e lui, il “Papo”, inizia a prendere anche il vizietto del gol: sigla il 2-0 con una rete che è davvero un bel vedere per i non numerosissimi spettatori presenti al “Via del Mare“. Unica pecca: si mangia due gol facili facili, ma è perdonato. RE PAPO COLPISCE ANCORA: CUORE E CARATTERE, “CHI BEN COMINCIA …”

ATTACCO – Sembra ringiovanito: in forma smagliante, generoso, pimpante e concreto. Fabrizio Miccoli è sceso in campo con il giusto approccio, ha ben figurato e non solo per la doppietta di pregevole fattura, aiutato anche da due svarioni difensivi degli avversari. Bella e in crescita l’intesa prima con Della Rocca e poi con bomber “Mosca”. Giornata che poteva essere perfetta, ma che invece è terminata con le lacrime agli occhi per l’infortunio al retto femorale della coscia sinistra. PRESTAZIONE DOC E INFORTUNIO MALEDETTO, IN BOCCA AL LUPO “FABRI”.

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