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LECCE (di Massimiliano Cassone) – La voglia di calcio a Lecce è tanta, la voglia di riscattare due stagioni balorde, anche se diverse tra loro, è immensa. C’è tanta curiosità di vedere in campo questo nuova creatura targata Tesoro-Lerda che, a differenza degli ultimi anni, è già una squadra “fatta” e compiuta e cambierà poco rispetto alla squadra che proverà a dominare il Girone C della Lega Pro. È tempo di calcio, nonostante l’afa dell’estate, la notte di San Lorenzo ed il Ferragosto alle porte; si riparte nonostante un manto erboso che sembra simile ad un campo di patate, nonostante i tifosi non accorrano in massa, ma si gioca alla ricerca della prima vittoria stagionale. Di fronte ci sono i Falchetti umbri di mister Petrini, cultore del 4-3-3 ed amante di un gioco aperto; alla vigilia il tecnico ospite ha dichiarato che arriva a Lecce per giocarsela perché si va in campo undici contro undici.

Le due squadre danno vita ad un incontro vivace anche se non c’è praticamente storia: il Lecce vince dilagando coi suoi uomini migliori, segnano Rosafio che ha ben impressionato nel precampionato, Miccoli (2), Papini e Moscardelli che timbra il cartellino del gol al suo esordio in giallorosso grazie all’altruismo del Capitano che gli cede la sfera in occasione del rigore, permettendo al “barbuto” di raccogliere la dose meritata di applausi. Il divario tecnico tra le due squadre è abissale e i valori in campo non possono nemmeno essere messi a confronto. Per la squadra di Lerda è un ottimo test, in cui dimostra di avere le idee ben chiare in testa.

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Miccoli salta il portiere e poi colpisce la traversa

PRIMO TEMPO – Il signor Paolini della sez. di Ascoli alle 20.45 fischia l’inizio delle ostilità. Gli ospiti si presentano con questo undici iniziale schierato in 4-3-3: Biscarini; Petterini, Ciurnelli, Adamo, Calzola; Coresi, Montanari, Menchinella; Urbanelli, Fondi, Vegnaduzzo.

Franco Lerda (che è in tribuna per squalifica) sceglie il modulo 4-4-2 ed affida a Chini questi undici: Bleve in porta, Donida a destra, Lopez a sinistra, centrali Sacilotto e Abruzzese, centrocampo con il blocco dei due incontristi Salvi e Papini con Doumbia a sinistra e Rosafio a destra pronti a servire le due punte Capitan Miccoli e Della Rocca.

Inizia bene il Lecce dimostrando un buon fraseggio a centrocampo; al 5° Della Rocca smorza di petto al limite dell’area per Papini che prova un tiro controllato bene da Biscarini. Due minuti dopo, dall’asse di sinistra Lopez-Doumbia, arriva un cross in area, Miccoli di testa non arriva sulla sfera. Al 13° Lopez mette in mezzo e Rosafio di testa segna ma per l’arbitro il numero 7 giallorosso nel saltare commette fallo ed annulla il gol.

Passano appena due minuti ed è di nuovo lui, il giovane giallorosso Rosafio, raccoglie la sfera da Papini che l’aveva ricevuta da Doumbia e tira una sassata che non lascia scampo a Biscarini. È l’1-0 per i padroni di casa e palla al centro.

Al 18°, Fondi prova il missile dai 25 metri che però termina a lato dalla porta difesa da Bleve; il Foligno tenta di stare in partita ma la supremazia in campo è leccese. I padroni di casa infatti al 20° potrebbero raddoppiare con Miccoli che dopo aver ricevuto la palla da Della Rocca, salta il portiere ma il suo tiro in diagonale colpisce la traversa. I giallorossi continuano ad attaccare e al 21° l’ottimo Rosafio serve Doumbia che di testa va vicinissimo al gol; passa un giro di orologio ed è Salvi a provare la botta dai 25 metri ma Biscarini controlla agevolmente. Un minuto dopo è Miccoli su punizione a costringere il portiere a rifugiarsi in angolo.

Nonostante il batti e ribatti del Lecce, il Foligno è ben messo in campo e sopperisce all’inferiorità tecnica con l’ordine e l’impegno. Il raddoppio leccese arriva al 43° con una zampata felina di Romeo Papini che raccoglie un rimpallo, dopo un tiro di Doumbia, e insacca alle spalle del numero 1 avversario.

gol di Papini
Il gol di Papini

Il Foligno però non ci sta e allo scadere colpisce un palo con il numero 9 Vegnaduzzo. Subito dopo, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

SECONDO TEMPO – Le squadre iniziano la seconda frazione senza nessun cambio. Il copione è lo stesso del primo tempo e al 48° Rosafio recupera la sfera, la cede a Della Rocca che dal limite calcia a solleticar le stelle di San Lorenzo che non vogliono cadere. Il terzo gol però arriva quasi subito ad opera del capitano; al 53° Ciurnelli cincischia sulla sfera, Miccoli gliela ruba con maestria e con un tiro a giro mette nell’angolo basso alla sinistra di Biscarini.

Al 58° arriva anche il poker giallorosso servito di nuovo da Miccoli che raccoglie una ribattuta corta del portiere e segna ancora sotto la Curva Nord. Subito dopo Chini manda in campo Moscardelli e Carrozza per Della Rocca e Doumbia. E l’esordio dei due nuovi acquisti viene accolto dallo stadio con un applauso scrosciante. Passano quattro minuti e l’allenatore dei falchetti manda in campo Chiani e De Costanzo per Montanari e Fondi.

gol di Miccoli
L’esultanza del capitano giallorosso

Bastano pochi giri di lancetta a Davide Moscardelli per provare a segnare il quinto gol: è il 66° quando entra in area ed impegna Biscarini. C’è solo una squadra in campo e un minuto dopo sulla discesa “pazza” di Lopez sulla fascia, Carrozza raccoglie l’invito e, a due passi dal portiere, si fa recuperare in corner.

Al 71° Moscardelli serve Carrozza che viene atterrato in area, per l’arbitro non ci sono dubbi è calcio di rigore. Il capitano cede la sfera a Moscardelli che non sbaglia, esulta e dedica il gol proprio a Miccoli ringraziandolo. Al 75° c’è spazio anche per Bogliacino che rileva Rosafio.

La partita scorre lenta fino al 90°, regalando dopo 3 minuti di recupero, ai giallorossi la qualificazione al prossimo turno della Tim Cup.

Il Lecce termina in dieci uomini per l’uscita dal campo di capitan Miccoli per infortunio; nelle prossime ore conosceremo l’entità del danno di questa che è l’unica nota negativa di una bella serata di calcio.

Comunque, quest’episodio a parte, è il caso di dire: “buona la prima”.

TABELLINO

LECCE-FOLIGNO 5-0

LECCE (4-4-2): Bleve; Donida, Sacilotto, Abruzzese, Lopez; Rosafio (75°Bogliacino), Salvi, Papini, Doumbia (59°Carrozza); Della Rocca (59°Moscardelli), Miccoli. A disp: Chironi, Brunetti, Martinez, Kalombo, Amodìo, Persano, Bogliacino, Carrozza, Moscardelli, Cicerello, Caglioni. All. Chini (Lerda squalificato).

FOLIGNO (4-3-3): Biscarini; Petterini, Ciurnelli, Adamo, Calzola; Coresi, Montanari(62°Chiani), Menchinella; Urbanelli, Fondi (62°De Costanzo), Vegnaduzzo (73°Luchini). A disp: Palmieri, Luchini, Fanini, De Costanzo, Agostini, Chiani, Marani.  All. Petrini.

ARBITRO: Sig. Edoardo Paolini di Ascoli P.

MARCATORI: 15° Rosafio (L), 43° Papini (L), 53° Miccoli (L), 58° Miccoli, 72° Moscardelli, rig. (L)

SPETTATORI: 3840

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