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okLECCE (di Carmen Tommasi e Gabriele De Pandis) – È tempo di calciomercato, d’ipotesi, idee, trattative, desideri, partenze, addii voluti, altri obbligati e nomi di giocatori che si accostano a un club ma che poi invece vanno altrove. Continua anche questa settimana la nostra rubrica “Carrello per gli acquisti: un “consiglio” per reparto” in cui s’ipotizza chi potrebbe essere utile alla causa Lecce per la prossima stagione, anche se in queste ultime ore il diesse Antonio Tesoro è impegnato nel rinnovare i contratti degli elementi che hanno ben fatto nella passata stagione. Giocatori su cui il tecnico Franco Lerda si baserà come zoccolo duro per il prossimo campionato.

DIFESA – Le “sliding doors” sulla fascia destra difensiva potrebbero aprire la porta ad un’altra soluzione da portare nel Salento per assicurare una giusta copertura all’out destro. Antonio Meola, 24enne napoletano, potrebbe essere una soluzione efficace e duttile per lo scacchiere giallorosso. Cresciuto calcisticamente in Toscana, come molti ragazzi campani (Lodi, Di Natale e Montella su tutti), alla Lucchese, facendosi le ossa in serie D. L’exploit in rossonero è valso il trasferimento all’Avellino: con i Lupi irpini ha vinto la D e si è fatto conoscere in C2, guadagnandosi il biglietto per il ritorno in Toscana, stavolta con destinazione Livorno in Serie B. In amaranto Meola ha calcato i campi della cadetteria nelle stagioni 2011-12 e 2012-13, prima del ritorno in Lega Pro con i prestiti a Lumezzane e Pagani nella scorsa stagione. Il mezzo campionato con gli azzurrostellati è stato poi il preludio alla seconda esperienza in B: il terzino campano, sempre di proprietà del Livorno, a gennaio ha contribuito alla causa del Crotone con 3 presenze nella regular season. La retrocessione degli amaranto potrebbe aprirgli una seconda chance all’Ardenza, ma a 24anni il terzino gradirebbe una soluzione dove giocare con continuità. Fisico possente, buona resistenza e duttilità (il giocatore è impiegabile anche al centro e largo a destra in un 3-5-2) sono le sue qualità. Ruolo: terzino destro. Piede: destro. Valore di mercato: 150mila €.

CENTROCAMPO – Per la mediana giallorossa, il baby Antonio Palma, classe ‘94, titolare della Nazionale Under 20 con il tecnico Alberigo Evani e in passato anche nell’Under 19. Nato a Monza, entra nelle giovanili dell’Atalanta all’età di 8 anni e da quel momento intraprende un percorso di crescita continua che lo ha portato fino all’esordio in serie A contro l’Udinese. Il mediano nella prima parte della stagione era tra le file della Nocerina, di cui ne era anche capitano, poi ha militato e si è trasferito nel Como nella seconda parte del campionato, ma il cartellino del giocatore è di proprietà dell’Atalanta. Ottima visione di gioco, intelligenza tattica e in un centrocampo a tre potrebbe essere schierato in tutti e tre i ruoli. Si ispira ad Andrea Pirlo e sogna di giocare titolare in serie A. Grinta, velocità e geometrie di lusso: giovane promessa. Ruolo: centrocampista. Piede: destro. Valore di mercato: 275mila €.

ATTACCO – Il suo curriculum incarna perfettamente la definizione di attaccante “di categoria”: Francesco Ripa è un bomber che del gol ha fatto il suo credo. La voglia di segnare ad ogni costo è stata più forte anche di un difetto fisico: Ripa, classe 1985 di Battipaglia, è stato più forte di un difetto fisico, in quanto ha una gamba leggermente più corta rispetto all’altra; la voglia di giocare è stata però più forte, e Ripa riesce a gonfiare le reti della Lega Pro giocando con uno speciale plantare. La punta campana è un attaccante d’area ed è abituato alle calde piazze meridionali della Lega Pro, date le sue vincenti esperienze a Nocera, Sorrento e Arzano intervallate dalla parentesi settentrionale a Como e dal passaggio a vuoto dell’Aquila. Nella scorsa stagione ha guidato l’Arzanese all’inseguimento di una difficile salvezza in Seconda Divisione sfumato nel doppio atto finale contro il Tuttocuoio dopo due pareggi che hanno premiato i toscani. I 22 gol in biancazzurro gli sono valsi il titolo di capocannoniere e la corte della Juve Stabia, alla ricerca di un bomber per la stagione del ritorno nella terza divisione nazionale. Esperienza e gol assicurati. Ruolo: prima punta. Piede: destro. Valore di mercato: 100mila €.

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