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Caglioni, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Intensamente timido con le parole fuori dal campo, ma tra i pali si trasforma in un leone coraggioso e prodigo di consigli per i compagni di squadra. Nicholas Caglioni, 31enne gigante di Seriate, il portiere bergamasco arrivato nel Salento a gennaio dal Crotone a titolo definitivo, si gode gli ultimi giorni di vacanza, ma è pronto a ripartire e vorrebbe farlo proprio con la maglia del Lecce: “Il mio futuro? Spero sia con la maglia giallorossa, anche perché –spiega l’estremo difensore da ieri svincolato- nel Salento mi sono trovato alla grande, con un gruppo straordinario e in una piazza di due categorie superiori a quella in cui si trova ora”.  

Nicholas, ha smaltito la brutta delusione del post Frosinone-Lecce?

Assolutamente, no. Non è per nulla facile smaltire una situazione del genere e infatti quello che è successo sia io che i miei compagni lo abbiamo ancora dentro. Anche perché ci abbiamo creduto tutti, nessuno escluso, fino alla fine. Il direttore Tesoro ha detto scherzando che questa delusione passerà tra ottanta anni? Eh si, come dargli torto (sorride, ndr)”.

Si ricorda la sua parata più bella della passata stagione?

Più che il mio intervento più bello vorrei ricordare quelli che sono stati più importanti al fine del risultato finale, come ad esempio nelle gare con il Pontedera e col Benevento nei playoff. La parata più bella di solito è quella più importante, come diciamo sempre noi portieri”.

Qual è stata la partita dello scorso campionato che, invece, cancellerebbe?

Risposta scontata: la finalissima in casa del Frosinone, perché è stata quella che ha deciso tutto il  nostro campionato e poi non avrò sicuramente un bellissimo ricordo anche del post gara. Ma, pensandoci bene dico anche la gara persa nel girone di ritorno con il Viareggio (2-0 finale per i liguri, ndr), vincendo chissà cosa sarebbe potuto succedere…”.

Passiamo al presente: quando firmerà il rinnovo del contratto con il Lecce?

“Non lo so, aspetto che mi chiami o il direttore Antonio Tesoro o il presidente. La mia volontà? Rimanere a Lecce, mi sembra scontato (sorride, ndr).

Sembra che Franco Lerda la rivoglia ancora con la maglia giallorossa: quanto le fa piacere la stima del mister?

A me, ripeto, farebbe tantissimo piacere ripartire da Lecce. Poi il mister è un grande trascinatore e motivatore. Un professionista vero e se davvero mi rivuole, non posso essere che felice della sua stima”.

Un’ultima battuta: faccia un saluto ai tifosi del Lecce.

“Lecce è una piazza da serie A e lo sono anche i suoi tifosi. Sono stato benissimo e in tutta la mia carriera quello dello scorso anno è stato il gruppo più bello. Un saluto affettuoso ai tifosi giallorossi,  con la speranza che l’anno prossimo possano gioire davvero”.

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