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figc1La FIGC vuole subito ristabilire l’ordine e dare serenità al calcio nazionale. L’uscita degli azzurri dai mondiali del Brasile al primo turno ha provocato un vero e proprio terremoto. Il sistema è imploso sul termine “dimissioni”, poco usato in una nazione in cui conservare la “poltrona” è la priorità di tutti quelli che dovrebbero invece dimettersi perché rei di aver sbagliato il proprio compito. Prandelli e Abete hanno deciso di farsi da parte e lo hanno comunicato in sala stampa, subito dopo l’incontro perso contro la “celeste” di Tabarez.

La Federazione chiederà a Prandelli di ripensarci ma il tecnico di Orzinuovi oramai ha deciso: ha fallito e si assume le responsabilità facendosi da parte. Sono tanti i nomi che si vociferano: Roberto Mancini (che però pare non sembra interessato), Luciano Spalletti, Fabio Capello, Francesco Guidolin, Carlo Ancelotti e Antonio Conte. È quindi abbastanza ampia la margherita di scelte a disposizione dei vertici federali che hanno convocato il Consiglio federale straordinario lunedì 30

 Al dopo-Abete invece i candidati più probabili al momento potrebbero essere due: Demetrio Albertini e Francesco Ghirelli (attuale Direttore Generale della Lega Pro).

Tre giorni quindi prima di sapere su quale pietre miliari decideranno di poggiare il futuro di un calcio che non ha perso solo qualità ma anche credibilità.

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