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Giulia Tesoro
La vicepresidente dell’U.S. Lecce Giulia Tesoro

LECCE (di Carmen Tommasi) – Lacrime di delusione, di sconforto e di amarezza per un finale di stagione andato storto e per un sogno infranto nelle battute conclusive. Voglia immensa ed infinito desiderio di ripartire nel migliore dei modi. Amore, mai messo in discussione, per una maglia e per una città che le sono entrate dritte nel cuore.

La vicepresidentessa Giulia Tesoro, a più di una settimana dalla promozione mancata in casa del Frosinone, guarda con positività al futuro e alla domanda se i brutti pensieri per la mancata promozione del “Matusa” sono stati smaltiti, risponde così: “La delusione di perdere la finale play-off quest’anno, così come l’anno scorso, sarà difficile da smaltire e per il momento rimane una ferita aperta. Fortunatamente il ritrovato entusiasmo –spiega la giovane miss Tesoro- nella mia famiglia grazie all’affetto dimostrato dai tifosi mi aiuta a mettere nel dimenticatoio la sfortunata partita contro la squadra di Stellone”. 

Le sue lacrime a fine match, consolata da sua sorella Francesca e da mamma Maria: quanto amore per il Lecce c’era in quella reazione a caldo?

“Le lacrime post-match sono scaturite sicuramente dall’amore per la città e per i colori giallorossi, ma soprattutto dall’amarezza di aver visto vanificati i sacrifici della ‘famiglia Lecce’. Mi riferisco non solo al mio nucleo familiare, ma anche a tutti coloro che quest’anno hanno lavorato duramente dietro le quinte e con umiltà per realizzare un sogno comune che, purtroppo, si è poi infranto”.

Il fotogramma o il ricordo più bello della stagione appena trascorsa?

Nonostante l’esito triste, sono tanti i momenti belli che il Lecce ci ha regalato quest’anno. Quindi (ci riflette, ndr), non saprei proprio sceglierne uno…

Qual è, invece, la partita che cancellerebbe?

L’ultima. Non solo per il risultato, ma anche per l’epilogo poco edificante per il calcio e il messaggio che esso dovrebbe trasmettere”.

Una curiosità: chi tra il patron e il diesse è più innamorato del Lecce?

Probabilmente mia madre Maria (sorride, ndr)”.

Giulia TesoroLei non entra mai in merito alle scelte tecniche, ma lo faccia questa volta: consigli a suo fratello Antonio un giocatore che non deve lasciare andare della scorsa stagione e un altro da acquistare per rinforzare la rosa.

Se dipendesse da me, non cambierei neanche una virgola di questa squadra: un gruppo sano, coeso e che ha dimostrato un grande attaccamento alla maglia giallorossa”.

Qual è il sogno extra-calcistico di Giulia?

“Una volta terminati gli studi in Giurisprudenza, vorrei riuscire a realizzarmi sia professionalmente che nella vita privata, è questo quel che sogno e spero”.

Dove trascorrerà le vacanze appena finita la sessione estiva degli esami?

Non ho ancora progettato le vacanze per quest’anno, ma ‘alla peggio’ dovrò accontentarmi delle spiagge del Salento (sembra entusiasta, ndr)”.

Un’ultima battuta: un saluto ed una promessa ai tifosi del Lecce.

“Mi sento di cuore di dover ringraziare i tifosi che quest’anno più che mai ci sono stati vicini con grande passione rivelandosi il nostro valore aggiunto e la nostra forza. Sono stati straordinari”.       

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