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Tesoro, leccezionale.it LECCE (di Carmen Tommasi) – Emozioni infinite, forti, intese e contrastanti. Di quelle che tolgono il fiato, emozionano e rendono vivi, ma, a volte, anche più  vulnerabili. Perchè la posta in gioco è davvero alta ed è forte la voglia di raggiungerla. Sono queste le sensazioni di Antonio Tesoro, a meno quarantotto ore dalla gara della “vita”, quella più importante della stagione, quella che andrà a chiudere, con un esito ancora tutto da scrivere e da raccontare, un anno intenso, piacevole e sofferto fino all’ultimo respiro: “Oggi è l’ultimo giorno di quiete dopo la tempesta, perché questa è stata una settimana ricca di emozioni per noi, il gruppo mi ha dato enormi soddisfazioni e lo sarà comunque andrà a finire. In rosa abbiamo degli uomini con la u maiuscola, che hanno reso la società orgogliosa –esordisce il diesse dei salentini- e credo anche la piazza. Lo scorso campionato arrivammo alla fine a pezzi, non vedevo l’attaccamento e la voglia che c’è quest’anno. Arriviamo a questa sfida decisiva bene, ho seguito, come al solito, l’allenamento di questa mattina e voglio dare un giusto plauso a tutti i nostri calciatori. Rispetto alla passata stagione c’è più serenità, meno paura, lo scorso anno ognuno andava per conto suo, mentre adesso siamo tutti uniti e stiamo bene insieme”.

EMOZIONI CONDIVISE – Per il big match, quindi, da domani tutti in ritiro in terra ciociara, in attesa di scendere in campo sabato alle ore 18:00: “Andrò in ritiro con la squadra per stare vicino ai ragazzi e per condividere insieme l’attesa, poi magari arriverà il presidente e stempererà anche l’ansia (sorride, ndr). Ci sentiamo leccesi, amiamo questa città e comunque non abbiamo mai vissuto a Bari.  Mia mamma, qui, ha trovato la sua dimensione ideale. Il dialetto? Per me è come l’inglese, lo capisco ma non lo parlo”. 

TIFOSERIA “IMMENSA” – Saranno numerosi tifosi salentini presenti sabato al “Matusa” per la finalissima di ritorno, gara in cui si deciderà chi tra Frosinone e Lecce sbarcherà in serie B: “Io non ho avuto mai dubbi sulla nostra tifoseria e non parlo solo di numeri, ma di come hanno seguito la squadra anche nei momenti di difficoltà. I nostri tifosi hanno dimostrato grande attaccamento. Chi ci seguirà a Frosinone ci crede, come ci crediamo noi: siamo pronti alla ‘guerra’, sperando di gioire alla fine tutti insieme”.

OCCHIO A DANIEL – Sul Frosinone il direttore sportivo giallorosso la pensa così: “Sono una squadra più di categoria rispetto alla nostra, ma noi cercheremo di dare loro fastidio. Credo che la squadra ciociara dovrà cercare di proporre più gioco rispetto all’andata perché giocano in casa. Chi toglierei alla formazione di Stellone? Ciofani è il loro pezzo forte, anche se poi ci sono diversi elementi di valore, è una squadra importante per la Prima Divisione. Chi penso possa essere il nostro giocatore decisivo? Abbiamo tutti calciatori di valore e chiunque potrebbe dire la sua, ma la partita può essere decisa dagli episodi ed in questo Miccoli potrebbe essere il giocatore più decisivo. Così lascerebbe un segno indelebile. Lo penso io e credo che sia così per i più”.

VOGLIA DI BConquistare la serie cadetta è un obiettivo fondamentale per poter programmare, poi, qualcosa di importante: “L’’eventuale promozione in B ci consentirà di ragionare su un progetto più vario e importante. In caso di Lega Pro dovremmo ricominciare a programmare anno per anno.  Se andiamo vai in caso di non promozione? I Tesoro resteranno e non abbandoneranno la società, anche perché oggi l’U.S. Lecce è una società sana e vanta più crediti che debiti, questo nonostante lo scetticismo iniziale. Ora, però, pensiamo al match di sabato che è la cosa più imporatante”.

Qui di seguito il video con le dichiarazioni di Tesoro junior nella conferenza stampa di oggi al “Via del Mare”.

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