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Campagna (SA) – (di G. De Pandis) Una sconfitta inaspettata, ma maturata soprattutto dopo un primo tempo choc dove il Lecce ha subito la grossa mole di iniziative partite dai piedi degli avanti salernitani, bravi a chiudere la ripresa già sul 2-0. Ai Pasculli-Boys, autori di una vibrante reazione nella ripresa, non è bastata la solita forza di volontà: la seconda frazione, cominciata nel peggior modo con il tris salernitano, la “Berretti” giallorossa non è riuscita a capitalizzare una serie di occasioni che avrebbero potuto smussare il punteggio in vista del ritorno di Calimera; il portiere Sabbato, protagonista del match, si è ampiamente guadagnato gli applausi del “Dirceu” di Campagna neutralizzando addirittura due calci di rigore ai giallorossi. Il passivo, senza dubbio, è pesante, ma i Pasculli-Boys, squadra piena di valori tecnici e con uno spirito di gruppo fuori dal comune, sicuramente si giocheranno il tutto per tutto nella gara di ritorno, prevista per mercoledì pomeriggio, consapevoli di poter ribaltare il risultato di una partita che, se vinta, porterebbe i ragazzi del tecnico argentino dritti dritti alla final four di Vercelli.

Primo tempo – La partenza dei giallorossi, a dir poco timida, è subito punita nel migliore dei modi dalla Salernitana dell’ex Chianese, passata già in vantaggio al 14’ con Cappiello, bravo a raccogliere un invito centrale del compagno Tarallo con un taglio centrale e freddo nel battere Chironi. La rete campana, arrivata dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, galvanizza i padroni di casa e blocca il Lecce, costretto ad arretrare per contenere le folate salernitane di Tarallo al 20’ (tiro-cross alto) e Martiniello al 25’ (tiro da fuori bloccato da Chironi). La reazione dei salentini è affidata alla solita percussione offensiva di Mattia Persano: dribbling su due difensori granata e tiro che però è debole e facilmente controllabile dal numero uno di casa Sabbato.

L’occasione accorsa sui piedi dell’ariete di San Donato non fa altro che intensificare ancor di più il ritmo dei ragazzi di Chianese, bravi a mettere alle corde i Pasculli Boys con un tiro di Somma neutralizzato da Chironi ed una soluzione su contropiede del pimpante Martiniello ancora alta sopra la traversa. Il Lecce è presente, ma solo a scatti: Montinaro, superiore nel confronto con il diretto marcatore Rodio, cerca di far uscire i suoi dalle sabbie mobili con una punizione delle sue, ma Sabbato blocca ancora la sfera. Lo squillo del “genio” di Castromediano però si rivela solamente il preludio al raddoppio granata, arrivato allo scadere della prima frazione: palla recuperata da Cappiello e cross al centro per l’accorrente Martiniello che di testa non ha problemi a firmare il 2-0.

Secondo tempo – La ripresa, caratterizzata dall’inserimento di Cassano per Fersini, vede continuare l’assolo salernitano: al 50’ Somma imbecca Cappiello che però viene anticipato al momento della conclusione. L’entrata sul terreno di gioco con la quarta marcia innestata da parte della “Berretti” Salernitana è premiata anche dal clamoroso 3-0: sponda di un imprendibile Martiniello e doppietta personale per Cappiello. Il Lecce cerca, con successo, di costruire una reazione d’orgoglio, ma al fallo da rigore di un difensore granata segue l’errore dagli undici metri di capitan Monaco.

Nonostante il rigore sbagliato la rabbia dei salentini è impetuosa e la Salernitana è costretta a chiudersi a riccio per evitare di dilapidare il proprio vantaggio. Il Lecce comincia a macinare gioco, ma sia la conclusione di Persano su cross di Versienti al 68’ sia il tiro da fuori di Guadalupi dopo qualche minuto finiscono fuori dallo specchio della porta difesa da Sabbato.

Le occasioni da rete dei giallorossi intimidiscono un po’ i padroni di casa, costretti ad incassare il 3-1 al 73’ a firma di Simone Cassano, bravo a correggere in rete di testa un pallone crossato in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il gol del centrale brindisino annichilisce la verve della Salernitana, ma è ancora il portiere Sabbato a salvare i suoi sull’ennesima conclusione a rete di Persano. Nei minuti di recupero il Lecce ha una ghiottissima occasione per arrivare al ritorno del “Colaci” con un solo gol di passivo: fallo nei 16 metri granata, secondo rigore di giornata decretato per la formazione di Pasculli e seconda prodezza di Sabbato, poi portato in trionfo da compagni e staff, bravissimo a neutralizzare il tiro angolato dal dischetto di Gaetani.

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