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Gianfranco Donnini PontederaPONTEDERA (di Pierpaolo Sergio)- Non solo a Lecce si respira l’aria di attesa per la prima sfida dei play-off che valgono la promozione in serie B. In Toscana, in quel di Pontedera, regna infatti un clima da fiaba grazie all’impresa della formazione granata capace di raggiungere l’ennesimo traguardo storico nei suoi 102 anni di vita. Il club del presidente Gianfranco Donnini mai prima d’ora aveva avuto la chance di guardare in faccia la possibilità di approdare tra i Cadetti, motivo per cui, ogni strategia risulta lecita pur di riuscire magari a raggiungere l’ambizioso traguardo.

Un sogno ad occhio aperti, ma non certo un’utopia. Almeno questo si evince stando alle parole del numero uno della società toscana che ha dichiarato di andare a Lecce col dichiarato intento di puntare alla vittoria. Secondo il più che comprensibile punto di vista del massimo dirigente toscano, la sua squadra arriverà nel Salento non certo per fare da sparring partner alla formazione giallorossa, ma tenterà il tutto per tutto pur di allungare la scia di successi conseguiti negli ultimi due anni, coronata nella promozione in Prima Divisione di Lega Pro.

Donnini ha affidato il suo “proclama di guerra” ai mezzi d’informazione locali affermando che il Lecce ha paura del suo Pontedera, in particolare della coppia-gol formata da Arrighini e da Grassi, e che al “Via del Mare” l’undici granata si recherà per ottenere il passaggio al turno successivo. A suo modo di vedere, la compagine di mister Franco Lerda avrà “solo” il vantaggio di poter giocare la sfida ad eliminazione diretta tra le mura amiche, ma con la pressione psicologica di dover vincere a tutti i costi non potendosi accontentare del pareggio come poteva invece bastare l’anno scorso col vecchio regolamento che premiava la miglior posizione finale in classifica.Donnini Pontedera

Inoltre, Gianfranco Donnini lancia bordate dirette agli avversari che all’andata furono costretti allo 0-0 dalla truppa granata mentre, al ritorno, il 3-0 conquistato dai leccesi con tripletta di capitan Fabrizio Miccoli sarebbe stato viziato da “irregolarità” non meglio esplicitate. Resta da capire se si tratti di una sia pure logica strategia per caricare i suoi tesserati o se, realmente, il presidente creda di poter battere la compagine salentina, in casa propria, e puntare al successivo impegno negli spareggi-promozione con il morale a mille.

Di certo c’è solo un dato: la trasferta a Lecce regalerà al club toscano un bell’incasso. Secondo quanto previsto dal regolamento dei play-off stilato dalla Lega Pro, alla società ospitante ed a quella ospite spetta la stessa quota dell’incasso totale ai botteghini, preventivamente scremato, però, della percentuale che spetta alla stessa Lega Pro quale organo organizzativo degli spareggi ed al netto delle tasse da versare. Dal momento che si prevede un afflusso di spettatori superiore alle 10.000 unità (da Pontedera saranno presenti in tutto un centinaio di supporters), Donnini può già fregarsi le mani per la quota spettante alla sua società.

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