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Pisa-Lecce 2013-14PISA (di Massimiliano Cassone) – Sono 105 gli anni di storia per il Pisa e la voglia di consolidare la classifica per entrare nei play-off; pubblico delle grande occasioni (più di 6000 spettatori all’Arena), una maglia celebrativa e tanta voglia di vincere contro un avversario blasonato che arrivava per vincere, senza se e senza ma; i giallorossi avevano un solo obiettivo: sbancare Pisa con un orecchio alla radiolina, ma non riescono a centrarlo. Le due squadre non danno vita ad una gara bellissima. Il primo tempo è tutto del Pisa che trova il vantaggio con Giovinco e poi controlla la gara senza grandi patemi d’animo. Nel secondo tempo il Lecce entra in campo più determinato ma non riesce mai ad impensierire veramente la retroguardia pisana. Vince il Pisa. L’undici di Lerda, ora, deve raccogliere i cocci e prepararsi al meglio ai Play Off. Nonostante questa sconfitta non si deve mai dimenticare la grande rimonta della squadra salentina che dopo un avvio disastroso ha regalato grandi gioie ai propri tifosi. Ora ci vorrà calma e sangue freddo. L’extra season è un portone grandissimo dal quale entrare in serie B.

PRIMO TEMPO – Squadra da ridisegnare per Leonardo Menichini che deve fare a meno di Mannini, Mingazzini e Pellegrini, il tecnico ex Lumezzane opta per un 4-3-3 con Provedel; Goldaniga, Rozzio, Kosnic, Sabato; Sampietro, Parfait, Favasuli; Giovinco, Arma, Napoli. Modulo offensivo con Giovinco che il più delle volte si accentra come a posizionarsi dietro alle due punte. Franco Lerda, nonostante le importanti assenze di W.Lopez, Sacilotto, Perucchini e D’Ambrosio, per la prima volta in stagione ha il problema dell’abbondanza in attacco; scioglie i suoi dubbi all’ultimo momento e schiera con il 4-2-3-1 Caglioni; Sales, Vinetot, Martinez, Diniz; Papini, Amodio; Doumbia a destra, Bogliacino centrale con Beretta a sinistra; Miccoli terminale offensivo. Modulo spregiudicato che si trasforma con il centrocampo a 4 in determinate fasi di gioco con Bogliacino che diventa punta accanto al capitano.

Pisa-Lecce 2013-14Il cielo è grigio, piove e non promette miglioramenti quando Ripa di Nocera Inferiore fischia l’inizio delle ostilità. Maglia bianca celebrativa per il Pisa, casacca giallorossa per il Lecce. I padroni di casa partono ringhiando in ogni parte del campo con il Lecce che inizialmente controlla bene le sortite avversarie ma non riesce a ripartire. Al 9° minuto padroni di casa vicino al vantaggio; Giovinco calibra da calcio d’angolo un buon pallone per Napoli che di testa sorprende Caglioni ma la sfera termina di poco alta. Un minuto dopo è ancora Napoli che confonde con il corpo Vinetot e si insinua in area, tira ma Caglioni para. Passano 50 secondi e Favasuli con il contagiri serve Giovinco, il calciatore più basso in campo, che di testa batte il numero uno leccese. Pisa meritatamente in vantaggio e Lecce confuso e confusionario, in tre minuti subisce un gol e tre chiare occasioni da rete. Al 15° primo acuto del Lecce; Miccoli su punizione mette la sfera in mezzo per la testa di Amodio che batte a rete ma Provedel compie una bellissima parata e conserva il vantaggio. La squadra giallorossa alza il baricentro e inizia a fare ciò che avrebbe dovuto fare dal primo minuto, e con un pressing asfissiante incomincia a guadagnare metri su metri. I ragazzi di Menichini però controllano bene e non hanno fretta di cercare il raddoppio, difendono bene e attendono. Al 29° Miccoli batte una punizione esterna dalla trequarti e Doumbia di testa va vicinissimo al pareggio ma la sfera carambola su Arma e termina fuori. Lerda sposta Doumbia a sinistra, Bogliacino a destra con Beretta più vicino a Miccoli. Il tecnico di Fossano cerca soluzioni offensive e mescola le carte in tavola. Il Pisa tiene bene il campo, meglio del Lecce che riesce a rendersi pericolo soltanto al 43°: Doumbia parte in contropiede, viene recuperato al limite ma la palla arriva a Miccoli che tenta di concludere a rete ma viene chiuso in calcio d’angolo. Il primo tempo termina così, con il Pisa meritatamente in vantaggio.

Pisa-Lecce 2013-14SECONDO TEMPO – Franco Lerda lascia negli spogliatoi Bogliacino e manda in campo Bellazzini che torna a calcare il manto erboso in una partita ufficiale dopo sei mesi lunghissimi. Il Lecce deve tentare di invertire la tendenza del primo tempo che ha visto il Pisa padrone del campo per lunghi tratti. Al 50°  il Lecce va vicinissimo al gol; è proprio Bellazzini che fugge via agli avversari e in percussione serve Miccoli che, tradito da un rimbalzo infame, da due passi sbaglia la più facile delle occasioni. Al 56° Lerda sostituisce Miccoli con Zigoni ed il modulo diventa un 4-4-2 puro. Purtroppo il capitano giallorosso, incappato in una giornata sfortunata, non è riuscito ad imporre il suo gioco e il suo marchio. I ritmi sono blandi, però il Lecce gioca meglio del primo tempo (il Pisa sembra in sofferenza) ma non riesce ad invertire l’inerzia dell’incontro. Al 74° Menichini è costretto a sostituire Giovinco che non ha più gas nelle gambe e soffre di crampi, al suo posto entra Bollino. I padroni di casa si limitano a controllare nella loro metà campo, mentre gli ospiti non riescono a trovare l’occasione giusta per riequilibrare l’incontro. Al minuto 81 ultima sostituzione per il Lecce, Rullo prende il posto di Diniz. Menichini al 87° si copre e richiama Napoli in panchina e manda in campo Martella passando ad un 4-5-1 con il solo Arma in avanti che dopo pochi minuti sostituisce con Forte. Sei minuti di recupero concessi da Ripa, ma il Lecce non riesce proprio ad imbastire un’azione di gioco degna di tale nome. Spettacolare cornice di pubblico sia da una parte che dall’altra con moltissimi tifosi giallorossi giunti dal Salento ad incitare la squadra fino all’ultimo minuto. Il Pisa merita la vittoria senza ombra di dubbio.

TABELLINO

PISA – LECCE 1-0

PISA (4-3-3): Provedel; Goldaniga, Rozzio, Kosnic, Sabato; Sampietro, Parfait, Favasuli; Giovinco (74° Bollino), Arma (90° Forte), Napoli(87°Martella). A disposizione: Pugliesi, Simoncini, Anichini, Cia. Allenatore: Menichini

LECCE (4-2-3-1): Caglioni; Sales, Vinetot, Martinez, Diniz (81° Rullo); Papini, Amodio; Doumbia, Bogliacino (46° Bellazzini), Beretta; Miccoli (56° Zigoni). A disposizione: Petrachi, Salvi, Barraco, De Rose. All. Lerda.

ARBITRO: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore

ASSISTENTI: Walther Colì di Bologna e Tarcisio Villa di Rimini

MARCATORI: 11° Giovinco (P)

AMMONITI:19° Parfait (P), 34° Napoli (P), 36°Papini (L), 44° Favasuli (P)

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