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Lecce, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Brividi di gioia, emozioni forti e sorrisi liberatori per una voglia immensa di serie cadetta. Il Lecce batte 2-0 il Frosinone, in una partita combattuta e maschia fino al fischio finale, e festeggia a fine match sotto la straripante Curva Nord, con mister Lerda in prima fila, la vittoria più importante della stagione. Miccoli e soci, con una sola partita ancora da disputare, scavalcano il Frosinone in classifica e sono a meno uno dal Perugia.

DIFESA – Attento, sontuoso e diligente: prima a destra, poi a sinistra e chiude la partita da centrale. Il migliore del reparto è Marcus Diniz: il difensore brasiliano, scuola Milan, non sbaglia quasi nulla e fa bene anche in fase di progressione. Tanti assist preziosi per i suoi e nella ripresa bada più alla sostanza che al resto. Duttile: promosso a pieni voti, come del resto tutto il reparto difensivo. Prova maiuscola anche quella di Kevin Vinetot che tiene a bada senza macchie Curiale e soci; bene  Giuseppe Abruzzese che ha letteralmente annullato il bomber del girone B, Daniel Ciofani, con la sola “sbavatura” dell’espulsione avuta per doppio giallo che gli farà saltare la gara di Pisa, l’ultima stagionale. Applausi anche per Simone Sales, autore di una prova ordinata e decisa, entrato quasi a freddo al 20’ del primo tempo per sostituire l’infortunato Lopez. “CAGLIO” RIPOSA, DINIZ FA REPARTO DA SOLO E VINETOT NON NE FA PASSARE UNA.

CENTROCAMPO – Straripante: clonatelo se ci riuscite. Il migliore del reparto, ma anche di tutta la squadra, oggi va all’attaccante ex Parma, Abdou Doumbia che, nel ruolo di esterno offensivo, fa vedere i fantasmi ai giocatori del Frosinone. Corre per due, spezza il gioco e si traveste, ancora una volta, da uomo-assist nell’occasione della rete dell’1-0 di Beretta. E poi, quando ha il pallone tra i piedi, è davvero un bel vedere. Freccia indomabile. Solo elogi anche per Mariano Bogliacino, ritornato in campo dopo un mese di stop per infortunio: l’uruguaiano è un lusso per la categoria, ma questa non è una novità. Segna il gol che chiude definitivamente i conti e Lerda sorride per aver ritrovato l’esperto giocatore. Di classe. Note stonate? Dario Barraco fa “sgolare” mister Franco Lerda per gran parte del match, ma alla fine l’ex Latina ci mette tanto impegno e regala una prova quasi sufficiente ai suoi. Compitino. “BOGLIA”-GOL PER UN RITORNO COI FIOCCHI E “DUDU” FA AMMATTIRE I GIALLOBLU.

ATTACCO – Peperino, generoso e concreto: Giacomo Beretta ha non solo il merito di regalare l’1-0 al Lecce con un gol di pregevole fattura, il quinto stagionale per lui, ma di esserci sempre e comunque in tutte le zone del campo. Il “baby” prodigio, classe ’92, non tira mai indietro la gamba, anche quando c’è da scendere in fase difensiva. Pimpante: davvero tanta roba. Prova di sostanza, invece, quella di Fabrizio Miccoli che si sacrifica anche in fase di copertura e cerca alla disperata la 14esima rete stagionale. Alla prossima. “JACK” È STREPITOSO E IL CAPITANO FA IL BUON CAGNACCIO.

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