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Grosseto-Lecce loghiLECCE (di Italo Aromolo) – Si chiama vittoria l’unico imperativo di Grosseto-Lecce, match valido per la 31^ giornata del campionato di Lega Pro Prima Divisione-Girone B, che metterà di fronte due squadre con assoluto bisogno di punti in classifica: il Lecce per continuare a sperare nella promozione diretta, il Grosseto per sognare l’aggancio al treno dei desideri dei play-off. Proviamo a giocare con i numeri una sfida che ha il sapore di “ultima spiaggia” per entrambe le compagini.

3. Gli ex della partita: tra le fila grossetane, l’ex di turno è il terzino destro Matteo Legittimo, salentino doc di Casarano, che ha collezionato 13 presenze con la maglia giallorossa nello scorso campionato di Lega Pro. Sponda Lecce invece, vantano trascorsi in Maremma il difensore centrale Giuseppe Abruzzese, pilastro del primo Grosseto cadetto (64 presenze e 2 gol in Serie B tra il 2007 e il 2009) ed il centrocampista Romeo Papini, che, contro la squadra in cui ha militato per due anni (2009-2011, conditi da 30 presenze), avrà il dente avvelenato in virtù dello strascico di polemiche che accompagnò la sua cessione che, nell’estate 2011, scaturì da un lungo periodo in cui il centrocampista romano venne inspiegabilmente messo fuori rosa dai vertici del club unionista.

98. La differenza in anni che intercorre tra l’età complessiva della rosa del Lecce (684 anni) e quella del Grosseto (586 anni), per una statistica che segna 28,5 come età media dei salentini e 24,3 quella dei toscani. Tra i probabili titolari, i più anziani della partita saranno due leader che hanno calcato campi ben più importanti di quelli di Lega Pro come Fabrizio Miccoli (34 anni per l’ex Palermo) tra i giallorossi, e Biagio Pagano (31 anni per l’ex Torino) tra i biancorossi, mentre la palma di più giovani va ai due uomini-futuro Abdou Doumbia da una parte (23 anni) e Matteo Ricci dall’altra (19 anni).

2,25. La media punti mantenuta dal Grosseto nelle gare casalinghe da quando il nuovo tecnico Leonardo Acori è subentrato ad Antonello Cuccureddu: dopo l’esordio amaro contro il Gubbio (1-2), tra le mura amiche i maremmani hanno inanellato un filotto di vittorie contro avversari di grande valore come L’Aquila (1-0), Salernitana (2-1) e Pisa (3-1).

22. I gol realizzati dal Grosseto nei primi tempi: sui 32 totale, rappresentano una percentuale altissima (70% circa) che riflette la tendenza degli Acori-boys a esprimersi al massimo delle proprie potenzialità fisico-atletiche nella prima frazione di gara. Una statistica che dovrà mettere in guardia i giallorossi di mister Lerda dal non sottovalutare l’importanza dell’approccio alla partita.

Miccoli esulta dopo gol all'Ascoli2,16. La media punti mantenuta dal Lecce nelle gare in trasferta del girone di ritorno: eccezion fatta per il black-out di Viareggio (0-2) e il mezzo passo falso al “Ceravolo” di Catanzaro (0-0), i giallorossi hanno sempre vinto lontano dal “Via del Mare”, espugnando i campi di L’Aquila (0-1), Barletta (1-2, Gubbio (1-2) e Prato (1-3).

5.  I gol realizzati in questo campionato da Fabrizio Miccoli contro compagini toscane: dall’emozione del gol contro il Prato (Lecce-Prato 2-0), realizzato sotto la “sua” Curva Nord con un’impeccabile stacco di testa, alla tripletta messa a segno tre giornate fa contro il Pontedera (Lecce-Pontedera 3-0), passando per il gol con cui il “Romario del Salento” punì lo stesso Grosseto nella gara di andata, all’esordio di Cuccureddu sulla panchina dei toscani (Lecce-Grosseto 1-0).

979. La media spettatori a partita registrata nelle gare casalinghe del Grosseto. Il picco verso l’alto è stato raggiunto nella gara interna contro il Perugia, quando allo “Zecchini” si presentarono in 1601, quota che dovrebbe essere di gran lunga superata nella sfida di domenica, in considerazione dell’importanza della gara, molto sentita dalla tifoseria locale, della nutrita presenza di sostenitori ospiti e di una serie di iniziative attuate dal sodalizio del patron Camilli per richiamare sugli spalti dello “Zecchini” il pubblico delle grandi occasioni.

5. Le volte che nella sua carriera da allenatore mister Lerda ha affrontato il Grosseto in gare di campionato. Con le varie squadre di cui è stato alla guida (Crotone, Torino e Lecce) il tecnico fossanese non ha mai perso contro i maremmani. Tra i 5 precedenti, in cui le sue squadre non hanno subito neanche una rete, si segnala un roboante 4-0 che il suo Crotone rifilò ai toscani dell’ex tecnico del Lecce Elio Gustinetti nella stagione di Serie B 2009/’10.

1. Le volte che l’arbitro designato per l’incontro, il signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo, ha diretto gare del Lecce: è accaduto in questo campionato, nel mese di novembre, quando i salentini si imposero al “Via del Mare” per 2-0 contro il Prato. Nessun precedente invece con il Grosseto.

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