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Lecce, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Avanti così. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Dopo un primo tempo sofferto e non brillantissimo, in cui comunque Caglioni è stato impegnato solo nell’ordinaria amministrazione, il Lecce di Franco Lerda ha battuto con un secco 3-0 il Pontedera di Indiani che ben ha figurato nei primi 45’. Tripletta di capitan Fabrizio Miccoli: cuore, testa ed orgoglio della formazione giallorossa.

DIFESA – Promossa a pieni voti l’inedita linea difensiva a quattro, orfana per le assenze pesanti di D’Ambrosio a destra e Lopez a sinistra, degnamente sostituiti rispettivamente da Simone Sales ed Erminio Rullo. Il 26enne terzino di Sanarica ha ben fatto sull’out destro e, nella ripresa, si è anche concesso qualche buona sortita offensiva: cuore e gambe a servizio dei suoi. Bene così. Ritorno in campo coi fiocchi per Erminio Rullo che non giocava titolare dallo scorso 8 dicembre nella gara contro il Frosinone: l’ex Napoli è un vero leader fuori e dentro il rettangolo verde. Dove non arriva con il fiato, ci mette l’esperienza. I due centrali Martinez ed Abruzzese hanno fatto il loro onesto lavoro: vigili ed attenti per tutto il corso del match, i due iniziano a capirsi a pennello. “CAGLIO” FA LA BELLA STATUINA, SI SPORCA I GUANTI SOLO SU PASTORE E “ERMI” SEMBRA QUELLO DEI BEI TEMPI.

CENTROCAMPORomeo Papini è sempre l’uomo in più nel centrocampo giallorosso, una garanzia. Quando gli altri vengono meno, lui c’è sempre e la poco brillante prestazione di Viareggio è solo un lontano ricordo. Costruisce, recupera e aiuta i suoi: indispensabile. Più che bene anche Stefano Salvi, il centrocampista romano quando scende in campo non delude quasi mai: corsa, grinta e buoni propositi a servizio dei suoi. Motorino instancabile. In ombra, e non è la prima volta, Dario Barraco che è in crescita, ma ancora non al top della condizione: l’ex Latina si fa notare solo per un assist al bacio per il gol del 2-0 di Miccoli. I numeri ci sono, ma non bastano. Impacciato. Compitino svolto, senza né infamia né lode, invece, da Ferreira Pinto; il brasiliano è un po’ spento nel primo tempo e decisamente meglio nella ripresa, tra l’altro, come il resto dei suoi. Quasi sempre impreciso nell’ultimo tocco: può e deve dare di più. “RE” PAPO È UNA GARANZIA E SALVI UN LOTTATORE INDOMABILE.

ATTACCO – Prima tripletta stagionale per capitan Fabrizio Miccoli che raggiunge quota tredici gol in una delle sue più belle partite in giallorosso e non solo per le tre marcature: l’ex Palermo è il cuore pulsante di questo Lecce, l’anima sempre viva in un campionato in salita per lui ed il suo Lecce. Salterà per squalifica la gara di Prato: un gran bel peccato. Applausi e solo applausi per il “babyGiacomo Beretta in una partita coi fiocchi: è il primo difensore del Lecce, aiuta i suoi in tutte le zone del campo e come se non bastasse si procura il rigore. Chapeau al buon “Jack”. IMMENSO MICCOLI E SONO TREDICI: CUORE BERETTA, GLI MANCA SOLO IL GOL.

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