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1620192_10202055631724857_344205893_nLECCE (di Pierpaolo Sergio) – Passa in archivio anche il ventiquattresimo turno del campionato di Prima Divisione di Lega Pro. Nel girone B, la domenica è stata caratterizzata dall’aggancio in vetta alla classifica da parte del Frosinone sul Perugia. I ciociari, abili nel ribaltare lo svantaggio in quel di Pagani (1-2), sembravano stessero ripetendo lo stesso copione recitato in occasione della trasferta di Barletta in cui erano usciti inaspettatamente sconfitti dalla sfida testacoda. Stavolta, la buona sorte ha baciato gli uomini di mister Stellone (nomen omen …) che hanno segnato la rete del successo al 94′, su un terreno di gioco quasi impraticabile per il fango, dopo aver pareggiato ad inizio ripresa la rete locale che era stata segnata su rigore, grazie ad un tiro deviato da un difensore campano. Quinta vittoria nelle ultime sei gare per i gialloblù e mini-crisi scacciata, almeno per ora.

Chi invece ha parzialmente deluso le attese è stato il “Grifo”, bloccato sullo 0-0 casalingo dal Prato, forse ancora ubriaco di felicità per il 4-3 rifilato a domicilio al Lecce sette giorni prima. Gli umbri, opposti ad una compagine che nel Salento destò una gran bella impressione, si inceppano ed interrompono la serie di sei successi su sei nel girone di ritorno. Le cronache del “Curi” parlano comunque di un Perugia in salute, a cui solo la bravura del portiere ospite ha negato la gioia del successo.

Lecce-BarlettaChi al contrario riprende il discorso bruscamente interrotto proprio sul più bello è il Lecce che, in svantaggio al “Puttilli” dopo il primo tempo, nella ripresa sfrutta la differente caratura tecnica e, grazie agli innesti di Doumbia ed Amodio ribalta il risultato e porta via da Barletta tre punti che significano aver accorciato il distacco dalla vetta a -8. I sogni di gloria (leggasi promozione diretta) restano al momento ancora una chimera. Ad ogni modo, puntare almeno al secondo posto appare un obiettivo ancora plausibile per i giallorossi che si godono un Miccoli apparso rigenerato dall’innesto di un compagno in attacco fin dal 1′.

Rallentano pure L’Aquila (36 pt.) e Pisa (33 pt.), fermate rispettivamente sul pareggio da una Salernitana (1-1 nell’anticipo di sabato pomeriggio) rigenerata dall’arrivo in panchina di Angelo Gregucci, ma ad oggi fuori dalla zona play-off, e dal Pontedera (2-2), agevolando il contro-sorpasso della squadra di mister Lerda ai danni della truppa di mister. Gli abruzzesi hanno visto sfumare il successo all’88’, ma la formazione ospite aveva pure colpito un palo nel primo tempo. I nerazzurri, invece, nel derby tra toscane vanno in vantaggio per due volte in trasferta, ma in entrambe le circostanze hanno poi subito il pareggio. La ultime due reti del sono giunte, anche in questa sfida, nel finale di match, indicando come le varie squadre lottino fino alla fine. La speranza è che tale atteggiamento prosegua fino a fine della stagione regolare e non si debbano registrare inopportuni ed improvvisi cali di sportività… Gli uomini di mister Indiani (30 pt.) occupano ora la penultima piazza che garantisce l’accesso agli spareggi promozione.

L’esclusione della Nocerina da questo campionato ieri ha permesso al Benevento di incamerare lo 0-3 a tavolino e l’intera posta in palio, portando i sanniti a pari quota del Catanzaro (32 pt.), altra contendente per un posto nei play-off, che ha osservato il proprio turno di riposo. Chi si è portato in zona play-off è il Gubbio (29 pt.) che ha battuto il Viareggio di Cristiano Lucarelli (2-0) e si è portato in nona posizione.

pallone lega pro 2013La formula della stagione 2013/’14 che prevede spareggi per andare in serie B tra le squadre che si classificheranno dal secondo al nono posto permette ancora a Prato, Salernitana e Grosseto di guardare al futuro con ottimismo. I distacchi minimi dall’ultima piazza utile per accedere ai play-off distano, infatti, al massimo 2 punti ed è prevedibile che nelle prossime settimane assisteremo ad un avvincente testa a testa per accaparrarsi il diritto di vivere un sogno.

In coda, Nocerina a parte, le ultime della classe segnano il passo. Viareggio, Barletta, Ascoli e Paganese raccolgono il nulla e proseguono la stagione cercando di togliersi qualche sfizio appena ne capiti l’occasione. Rappresentano delle vere mine vagenti del girone B e potrebbero togliere punti fondamentali alle compagini in lotta per le posizioni di vertice.

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