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Lerda, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Alla vigilia del derby col Barletta il tecnico Franco Lerda riparte dagli applausi che il suo Lecce ha ricevuto nel post-Perugia, nonostante la sconfitta, e si augura che la squadra riparta dalla prestazione avuta contro gli uomini di Camplone, senza commettere quelle sbavature che hanno condizionato il risultato finale:La quiete dopo la tempesta? La tempesta c’è stata solo per le condizioni meteo (sorride, ndr), perché domenica scorsa -spiega l’ex Toro- abbiamo affrontato il Perugia, una squadra di spessore e siamo usciti dal campo tra gli applausi dei nostri tifosi, dico che questo è significativo e importante. Ora massima concentrazione per la partita di domani che non sarà facile”.

GUARDARE AVANTI – Bisogna dimenticare la debacle contro gli umbri e ritornare a fare punti: “Abbiamo rielaborato e smaltito questa sconfitta durante la settimana, abbiamo rivisto la partita e, io personalmente l’ho rivista due volte e mezzo. Abbiamo analizzato gli errori commessi. Ripeto che in quella gara abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male. Ci siamo preparati bene per questa partita con il Barletta e sappiamo già che non sarà facile. Nonostante qualche defezione tra infortuni e squalifiche, abbiamo lavorato bene e sappiamo che servirà molta attenzione”.

LA FORMAZIONE – Sugli indici iniziali che potrebbero scendere in campo al “Putilli”, l’allenatore piemontese ha ancora qualche dubbio: “In difesa a destra gioca Sales e per il resto ho un paio di dubbi su chi far partire dal 1’. Barraco parte titolare, perchè ha fatto bene nel secondo tempo in cui l’ho impiegato domenica scorsa e bisogna dargli continuità. Sacilotto c’è nella lista dei convocati ed in questa settimana è tornato ad allenarsi con i compagni con qualche cautela, ma non è ancora pronto. Dalla prossima settimana inizierà a lavorare ancora meglio. Diniz? Non c’è nella lista dei convocati, anche perchè durante la settimana non si è mai allenato a causa del problema fisico alla caviglia sinistra”.

IL BARLETTA – Massima attenzione agli avversari con l’obiettivo di fare bene: “Il Barletta ha perso a Salerno e viene da una vittoria con il Frosinone e non a caso. Dobbiamo essere molto attenti, anche perché loro si sono rinforzati con degli elementi come Ganz, Innocenti e Bijimine e anche se hanno qualche defezione non sono da prendere sotto gamba. Poi, è pur sempre un derby e se a loro andasse bene la loro stagione avrebbe un valore diverso”.

NO VOLI PINDARICI – Dopo la sconfitta con la capolista non sono cambiati gli obiettivi in casa Lecce: “Da quando sono arrivato, abbiamo fatto un percorso notevole, dobbiamo mantenere la calma. Il nostro obiettivo è fare bene in ogni partita e arrivare quanto più in alto possibile. Bisogna solo dare il massimo e non rompere gli equilibri in campo. Al mio arrrivo, dopo la quinta partita, avevamo zero punti e questo non dobbiamo dimenticarlo. Non dobbiamo farci prendere dagli eventi, ma bisogna essere razionali e valorizzare le risorse a nostra disposizione per cercare di migliorarci. Il nostro obiettivo è sempre quello di fare bene partita dopo partita e poi la classifica la guardiamo alla fine. Questo è un campionato particolare dove non ci sono retrocessioni ed è ancora più dura farcela rispetto allo scorso anno”.

CAPITANO “ISOLATO”? – Sulla querelle che vede il capitano troppo “solo” in avanti come unico terminale offensivo nel 4-2-3-1, mister Lerda la pensa così: “Io dico che Fabrizio nello specifico della sua carriera e anche nel Palermo ha giocato più vicino alla porta di tutti. Non lo vedo né come seconda punta e nè trequartista, ma il tipico centravanti anche se nel calcio moderno si potrebbe chiamare anche ‘finto’ nove.  Lui per noi è importante e anche sui calci piazzati. Bogliacino? Lui è una mezz’ala di centrocampo e l’anno scorso ho intravisto che giocando dietro ad una punta poteva esprimere delle potenzialità maggiori”.

Il MODULO – Per il bene della squadra si potrebbero vedere degli accorgimenti tattici, ma senza stravolgere gli equilibri del gruppo: “Ripeto che quando sono arrivato eravamo a zero punti e fino ad adesso si sono creati dei meccanismi che hanno funzionato e penso che abbiamo fatto anche un calcio di un certo spessore, sono arrivati anche i risultati. Il nostro obiettivo è di fare punti e questo al di là del modulo, quindi dico che se ci saranno da fare degli accorgimenti e far giocare qualcuno accanto a Fabrizio, lo faremo. Così come lo abbiamo già fatto in certe partite. Ciò che conta è non rompere gli equilibri”.

 

 

 

 

 

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