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Novoli (di M. Cassone)- Seppur in sordina e in modo più tranquillo e quindi meno spettacolare degli altri anni, ieri sera a Novoli, è stata accesa la Fòcara. Il monumento costruito in onore del Santo Patrono, Sant’Antonio Abate, con migliaia e migliaia di fascine di legno, arricchito quest’anno dall’ idea di Hidetoshi Nagasawa, è l’attrazione più importante dell’Inverno Salentino.

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Alpha Blondy al Fòcara Festival 2014

E di fronte ad una miriade di persone, dopo il corteo di sbandieratori, l’enorme pira ha iniziato ad ardere, lentamente, in silenzio, mentre a pochi metri, sul grande palco del concerto Fòcara Festival, per la gioia dei più giovani e degli amanti del genere è iniziata una carrellata, aperta dagli  Ariacorte, di artisti internazionali: i Tinariwen, alfieri del rock sahariano, Omar Souleyman, e dulcis in fundo, intorno alla mezzanotte è salito sul palco l’attesissimo Alpha Blondy, che ha deliziato Piazza Tito Schipa con il suo raggae.

Il concerto proseguirà oggi e domani e tanti altri artisti tra cui Muchachito Bombo Infierno, Bandadriatica, Bombino, BoomDaBash, Dubioza kolektiv e Motel Connection canteranno di fronte al “fuoco buono”.

Una grande festa quella novolese, che ormai ha valicato i confini nazionali ed è il vero punto di riferimento dell’Inverno Salentino, un po’ come la Notte della Taranta lo è dell’Estate.

Tradizione, rito religioso, cultura e divertimento nel segno di un futuro che per poter avanzare deve sempre guardarsi indietro e trarre insegnamento dal passato.

Si discuterà molto nei giorni che verranno nella cittadina “focarense”, si discuterà molto sulle norme molto severe di sicurezza che hanno “costretto” gli organizzatori ad “ingentilire” un evento che nella spettacolarità dell’accensione del Falò trova il suo vestito più bello.

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