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Lecce, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Un girone equilibrato, senza una regina indiscussa, con una classifica corta e con gli equilibri precari, mai netti: questa la sintesi del girone B d’andata di Lega Pro, che si è concluso ieri. Finisce, invece,  pari e patta l’attesissimo big match tra Frosinone e Perugia; questo il verdetto dell’ultimo testa a testa del girone B  in cui c’era in palio il titolo di campione d’inverno. Andato al Perugia, reduce da sei risultati utili di fila, mentre la Virtus Entella, in quello A, si era guadagnata il primato in solitario già la settimana scorsa.

L’altro fondamentale scontro diretto dei piani alti della classifica era quello tra Catanzaro e l’Aquila, ma i padroni di casa fanno un passo falso e mettono in cassaforte la seconda sconfitta stagionale. Gli abruzzesi, al momento a meno 1 dai calabresi al terzo posto, chiudono in bellezza il 2013.

Male anche il Pisa: nell’atteso derby dell'”Arena Garibaldi” con il Viareggio di Cristiano Lucarelli va ko e si arrende al guizzo vincente di bomber Vannucchi. Ora la panchina di Pagliari traballa e il tecnico dei toscani sembra vicinissimo all’esonero.

Con la “testa” già in festa per la pausa natalizia, quella di ieri è stata la giornata dei pareggi, ben cinque su otto gare disputate: il Gubbio ringrazia Luparini e Longobardi e rimonta due reti al Pontedera andato in vantaggio con la doppietta di Grassi (il marcatore più proficuo del girone con 11 reti di cui 7 su rigore). Tra Nocerina e Ascoli finisce 2-2, con i bianconeri nel periodo più nero della loro storia calcistica-societaria  e con la trasferta pagata alla squadra dai tifosi ascolani.

Si conclude a reti bianche, invece, Grosseto-Barletta, mentre è solo 1-1 nel match all’”Arechi” delle 12.30 tra Salernitana e Paganese, l’ultima della classe: al gol di Beretta risponde in extremis Mancini, l’ex Gallipoli salva così i suoi  da un pericoloso ko.

E il Lecce, già in vacanza da mercoledì scorso dopo la vittoria di 3-0 nel recupero con la Nocerina, guarda la classifica: meno otto dalla prima, con il Benevento che cala la tripletta al Prato (con le reti di Altinier, Evacuo e Mancosu) supera i toscani di Esposito e aggancia a quota 24 Pisa e proprio la squadra di Franco Lerda.

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