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confindustria lecce2LECCE – Confindustria Lecce condivide la posizione assunta dalle Associazioni Nazionali dei Trasporti ANITA aderente a Confindustria e UNATRAS, che hanno revocato il fermo dei servizi di trasporto previsto a partire dal 9 dicembre prossimo. Infatti, sono venute meno le motivazioni che l’avevano prodotto, in considerazione del fatto che il Senato ha approvato l’emendamento che ripristina nella sua totalità il rimborso delle accise e la riduzione dei premi Inail per il prossimo anno e che il Governo ha sottoscritto l’accordo del 28 novembre scorso nel quale si propone di rivedere le tematiche più delicate per il settore.

Confindustria Lecce – come le Associazioni di categoria ANITA e UNATRAS – si dissocia da altre organizzazioni, che hanno confermato il fermo e si sono unite a movimenti di protesta che sono estranei all’autotrasporto.

Confindustria Lecce ritiene che persistere nella protesta fine a se stessa, sia dannoso per tutto il sistema economico e produttivo nazionale. Nella convinzione che accanto alla protesta debba esserci la proposta e tenendo presente il grave momento economico e politico che il Paese sta attraversando, il vice presidente di Confindustria Lecce con delega alla Logistica e Trasporti, Vito Margiotta afferma che “E’ doverosamente responsabile per le Associazioni di categoria continuare nelle trattative con gli Organi di governo, sempre rappresentando le problematiche delle imprese tutte e avendo come obiettivo il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e delle imprese stesse”.

Confindustria Lecce – conclude il presidente di Confindustria Lecce Piernicola Leone de Castris – auspica che ci possa essere una concertazione del mondo produttivo con il Governo, affinché si giunga ad una riforma che veda le imprese al centro del sistema“.

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