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Leccezionale.it LECCE (di Carmen Tommasi) – Il tifoso giallorosso è categorico: il rinvio della gara Nocerina-Lecce poteva e doveva essere evitato. Una partita che con attenti e scrupolosi accorgimenti poteva essere giocata. Una decisione che penalizza ingiustamente il Lecce. Sono queste le opinioni dei supporters leccesi sul rinvio da parte del Prefetto di Salerno del match di domenica prossima per motivi di ordine pubblico a data da destinarsi, gara prevista allo stadio “San Francesco” di Nocera Inferiore.

La squadra di Franco Lerda, a parere dei sostenitori salentini, dopo i 7 risultati utili di fila, doveva avere la possibilità di scendere in campo nel prossimo turno per sfruttare il momento d’oro di Zigoni e soci.

Con Irene Reale il calcio si tinge di rosa, visto che il terreno da gioco l’ha sperimentato davvero e sul rinvio del match di Nocera la pensa così: “Credo che  rimandare la partita sia stato inutile, perché si poteva tranquillamente giocare a porte chiuse o in campo neutro per evitare tafferugli e minacce. Facendo così hanno dato soddisfazione a quel gruppetto di facinorosi che sporcano il buon nome degli ultrà. Ma non credo che la squadra sarà danneggiata dallo stop: è un gruppo che sta crescendo piano piano e che sta risalendo verso la posizione che meritiamo”, conclude decisa la tifosa salentina doc.

Anche Eugenio Losavio è convinto che la decisione del Prefetto non sia quella più consona alla situazione: “Penso che per i fatti successi nella partita contro la Salernitana stia pagando la tifoseria del Lecce che in trasferta non si è mai comportata male e che, anzi, ha subito qualche danno quando non è stata – spiega Losavio – fatta entrare allo stadio per vedere la partita. Come ha detto il nostro diesse Antonio Tesoro, ‘accettiamo ma non condividiamo’. Questa pausa forzata potrebbe danneggiare i giallorossi perchè interrompono la continuità che hanno trovato con Lerda. Spero, comunque, che alla ripresa prosegua questa marcia trionfale”.

Stefania Centonze fa un’analisi sintetica, ma accorta della questione: “La decisione di rinviare la gara posticipa il problema, ma non lo elimina. Si sarebbe dovuto giocare lo stesso domenica, ma a porte chiuse. Se questa pausa danneggia il Lecce? Non credo possa danneggiarci: sono inconvenienti che bisogna mettere in conto. Siamo più forti di testa ora e si vede nel gioco. Penso che il mister e i ragazzi manterranno la concentrazione giusta”.

Infine, sulla sua pagina Facebook, Marco Moscagiuli si sfoga: “Ma che senso ha rinviare una partita che è prevista da calendario per motivi di sicurezza? Fatela giocare in campo neutro a porte chiuse, no?!”

Infine, anche la posizione del supertifoso del Lecce, Piero Marra è perentoria e chiara e chiama in causa i vertici della Lega Pro. Sul profilo Facebook ha infatti scritto: “Al peggio non c’è rimedio. Rinviare la Partita Nocerina-Lecce, è semplicemente vergognoso. Ci sono le soluzioni ma, non giocare una partita, è quanto di più assurdo possa verificarsi. Mi fa ridere Ghirelli quando parla di voler nuovamente riempire gli stadi… Ce siti fausi!

D’altronde, come ha dichiarato a caldo il patron del Lecce, Savino Tesoro, questa “è una disposizione che, sebbene non comprendiamo, siamo costretti ad accettare”.

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