Tempo di lettura: 3 minuti

LECCE – (di Carmen Tommasi) – Continuare a vincere per un campionato da protagonisti. Macinare punti partita dopo partita per coccolare domenica dopo domenica il sogno promozione. Crescere e migliorare nei punti deboli con l’aiuto dell’esperto coach Giacomo Fedrigo. In vista della prossima sfida di campionato in Calabria, Davide Signore e Francesco De Gioia presentano la terza gara stagionale con la speranza di battere gli avversari e di ritornare a casa con una bella vittoria. Domani alle ore 14:00 si scende in campo contro il Reggio Calabria e la seconda linea dei “leoni verdi” sa bene che non sarà una passeggiata: “Sarà una partita dura contro una squadra -esordisce Signore- che scenderà in campo con il sangue agli occhi e noi abbiamo l’obbligo di continuare la striscia di risultati positivi dopo la vittoria casalinga contro il Padua Ragusa. Il loro allenatore é Scott Palmer, ex numero 8 della nazionale italiana, questo la dice lunga su chi incontreremo in campo domani. Hanno un gruppo nuovo rispetto allo scorso anno, molti infatti sono andati a giocare altrove e ho sentito parlare poco di loro quest’anno”.

OCCHIO A PINNA – A chi gli chiede il pericolo maggiore che potrebbero presentare i calabresi, il giocatore salentino risponde: “Penso a Lucas Pinna, perché ha un buon piede e grinta. Noi siamo molto concentrati e motivati, anche perchè vogliamo dare continuità alla vittoria di domenica scorsa e abbiamo le carte in regola per farlo. Il campionato di B? Non è molto di diverso da come me lo aspettavo”.

FASE DIFENSIVA – Grazie all’aiuto del coach Giacomo Fedrigo, capitan D’Oria e compagni stanno cercando di perfezionare la fase difensiva: “Per il gruppo che abbiamo, siamo obbligati a vincere per dimostrare di avere le carte in regola per il raggiungimento dei nostri obiettivi. In settimana ci siamo concentrati anche sulla fase difensiva e su alcuni meccanismi che non sono andati a pennello contro il Padua Ragusa. Domani verificheremo la bontà del nostro lavoro”.

FRATELLI ANCHE IN CAMPO – Per la seconda linea degli evergreen c’è un compagno di squadra speciale: “Gabriele mio fratello sta sempre al posto giusto nel momento giusto, anche se è più piccolo di me in campo lo vedo come un punto di riferimento. Chi mi ha impressionato di più tra i miei compagni? Stubbs perché può essere uno spunto per fare bene per tutto il gruppo”.

La parola passa poi, al determinato e grintoso tallonatore Francesco De Gioia che è convinto che “nel rugby solo il lavoro aiuta a risolvere i problemi. Stiamo lavorando bene -spiega il giocatore di San Pancrazio- e il coach è molto scrupoloso in tutti i minimi particolari. Credo che abbiamo avuto carenza di uomini in prima linea e anche qualche carenza tecnica, ma contro il Ragusa abbiamo reagito bene alle defezioni e a tutto il resto”.

COMPLIMENTI AL COACH – Bisogna crescere come gruppo e questo anche grazie all’esperienza dell’allenatore: “Credo che il coach stia facendo un ottimo lavoro, la squadra lo segue e ogni giorno cresce sempre di più. Si è rimesso in gioco a 41 anni e lo ha fatto con le giuste motivazioni. Non è solo un lavoro per lui, ma si vede che ci mette passione. Questo ci aiuta tanto nei nostri progressi quotidiani e anche la domenica”.

STIMA PER TALAL – C’è un compagno di squadra con cui l’intesa è  stata “ritrovata”: “Mi ha fatto piacere ritrovare Talal, anche perchè con lui ho giocato nelle giovanili dell’Aquila, mi ha fatto piacere ritrovarlo negli evergreen. Le nostre avversarie? Dobbiamo pensare solo a noi e a giocare da Svicat. Ogni partita sarà una guerra, ma noi dobbiamo dare sempre il massimo durante la settimana e in partita. Le migliori risposte nel rugby si danno sul campo”.

 

 

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.