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La crisi che ha colpito e sta colpendo l’Italia sembra non avere più fine. Ed anche, lo stato di manutenzione delle scuole italiane risulta inadeguato: nel 39% dei casi, contro il 21% dello scorso anno.

I dati dell’XI Rapporto su sicurezza riportato dall’Agi, su qualità e comfort degli edifici scolastici, realizzato da Cittadinanzattiva (su 165 scuole di 18 regioni) sono preoccupanti. Nell’ultimo anno dalle famiglie sono arrivate donazioni per ben 390 milioni di euro, ma nonostante questa rilevante somma mancano in molti casi servizi essenziali. La situazione è davvero al limite: nelle scuole medie e superiori il 50% è senza carta igienica, il 41% è  priva di sapone e il 53% di asciugamano. In 1 scuola su 7 ci sono lesioni strutturali evidenti; il 20% delle aule presenta distacchi di intonaco e il 25% segni di fatiscenza; nel 31% dei bagni ci sono muffe, infiltrazioni e umidità.

Il 51% delle aule è senza tapparelle o persiane ed il 28% ha finestre con vetri infranti. Ed ancora, il 10% delle sedie e dei banchi è rotto ed in oltre un terzo dei casi (39%) gli arredi non sono a norma, adeguati ad esempio all’altezza degli alunni.

Sempre secondo l’indagine, barriere architettoniche (13%) e pavimenti sconnessi (12%) rendono difficile la vita agli studenti con disabilità presenti in numero sempre crescente. Il 26% delle scuole, nella gran parte delle aule, non ha sufficiente spazio per la presenza di una carrozzina. Il 44% delle aule non ha banchi adatti o adattabili per una persona in carrozzina; nel 57% dei casi, non ci sono in aula attrezzature didattiche o tecnologiche per facilitare la partecipazione alle lezioni degli studenti con disabilità.

Dati allarmanti e preoccupanti questi, quando la Scuola, almeno quella, dovrebbe essere luogo di formazione sicura e futura per l’essere umano. Un diritto ed un dovere per tutti.

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