LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Prima vittoria interna del campionato per il Lecce che ha dovuto attendere ben 196 giorni per tornare a gioire davanti al pubblico amico, ossia dalla sfida dello scorso anno ancora contro i granata. I giallorossi superano 2-1 il Torino dell’ex Marco Baroni in una gara che ha vissuto di grandi emozioni fino alla fine. Eroi di giornata Lassana Coulibaly, Lameck Banda autori dei due gol del successo, e Wladimiro Falcone che para un rigore al 90° blindando i 3 punti e regalando alla sua squadra ed ai suoi tifosi il primo sorriso casalingo.
FALCONE voto: 8
Si erge a protagonista nella seconda metà del primo tempo quando per tre volte nega al Torino il gol per riaprire il match. Reattivo e decisivo su Coco e Zapata, mentre quando non ci arriva lui ci pensa il palo ad essergli amico come nell’episodio del tiro-cross di Nkounkou che accarezza il montante e poi esce. Nella ripresa deve incassare la rete che riapre il match da Che Adams su botta dal limite deviata da Tiago Gabriel, poi sale in cattedra e neutralizza il rigore ad Asllani che poteva costare una bruciante beffa
DANILO VEIGA voto: 6,5
Dalle sue parti i granata trovano inizialmente maggior penetrazione poiché Pierotti non gli garantisce sufficiente collaborazione in fase di non possesso lungo la fascia destra del Lecce. Si fa prendere così a volte nel mezzo e lascia agli avversari facili opportunità per colpire. Si sgancia in avanti a folate ma senza creare grattacapi particolari. Nel secondo tempo è più attento e copre meglio la zona di sua competenza, annullando numerose discese ospiti nella metà campo leccese.
TIAGO GABRIEL voto: 6,5
Riecco il Tiago Gabriel che si è attirato le attenzioni di grossi club. Per tutti i primi 45 minuti si vede poco, ma è presente quando si tratta di spazzare l’area di rigore leccese. Quando Baroni dopo il doppio svantaggio schiera il secondo attaccante (Zapata), deve tenere ulteriormente dritte le antenne. Si fa rispettare nei duelli aerei e disinnesca il colombiano fino al triplice fischio.
GASPAR voto: 7
Gladiatorio il primo tempo che disputa con anticipi provvidenziali, chiusure sulle palle alte e interventi salva-risultato che lo mettono tra i protagonisti di una prima frazione da incorniciare. Cerca fortuna anche in avanti ma non trova la spizzata giusta sulle palle inattive messe negli ultimi 16 metri.
GALLO voto: 7
Un primo tempo in controllo ed un paio di buone chiusure difensive ad impedire problemi alla sua porta. Spinge nella metà campo avversaria all’occorrenza e porta palloni in area granata a cercare Stulic anche se senza fortuna. Banda lo aiuta in copertura lungo la corsia di sua competenza e rende meno pesante la fatica finché resta in campo. Stesso copione con l’inserimento di Sottil che sfrutta la freschezza per rendere impermeabile la corsia mancina. Decisive alcune chiusure fino al concitato finale.
COULIBALY voto: 7
Apre lui le marcature su un’incornata deviata da Maripan, ma destinata comunque a finire in fondo al sacco. A centrocampo appare rinfrancato dopo qualche apparizione in cui era stato appannato.
RAMADANI voto: 7
Memore dell’eurogol segnato nello scorso torneo proprio al Toro, gioca una partita ordinata e grintosa facendosi valere in mediana nei contrasti e nelle chiusure. Cerca di dare la scossa ai compagni dopo la rete del 2-1 intuendo l’improvvisa paura che attanagliava le gambe di qualcuno. Lotta con grinta su ogni pallone e dà un grosso contributo nel chiudere la partita con un successo.
BERISHA voto: 7
Gran primo tempo per il numero 10 giallorosso che sfodera due sontuosi assist sfociati nei due gol dei padroni di casa che sembrano mettere al sicuro il risultato già dopo i primi 45 minuti. Deve invece stringere i denti e dare una mano ai compagni della difesa quando gli ospiti trovano la rete che riapre i giochi e cominciano ad attaccare con una certa pericolosità. Nonostante la sofferenza, prova comunque a imbeccare l’attacco con filtranti precisi fino al momento della sostituzione per mettere in campo più chili e centimetri.
→ (dall’82’) KABA voto: 6
Valido l’apporto che garantisce nei pochi minuti in cui gioca recuperando palloni in mediana e portandoli lontani dalla sua rea di rigore.
PIEROTTI voto: 5,5
Senza acuti la sua prestazione fatta di qualche ripartenza solo accennata e tanti palloni sprecati anziché andare a “matare” il Toro intontito dopo il doppio svantaggio. Resta in campo poco più di un’ora di gioco prima di lasciare il posto al compagno spagnolo uscendo tra qualche fischio dei tifosi giallorossi.
→ (dal 65′) TETE MORENTE voto: 5
Schierato esterno destro d’attacco, gode di una certa libertà quando il Lecce si allunga in avanti a sfruttare gli spazi concessi da un Torino proiettato in avanti alla ricerca del pareggio, ma sbaglia tempi e misura di passaggi perdendo importanti palloni che potevano e dovevano essere messi a frutto con più intelligenza. Gravissima l’ingenuità su Coco che costa il rigore contro dopo un’on field review dell’arbitro Mariani. Pecca di ingenuità e disattenzione anche poco dopo perdendo allegramente il possesso della sfera anziché giocare con la lancetta dei secondi che doveva slo scorrere fino alla fine.
STULIC voto: 6
Partita di sostanza, senza acuti sotto rete neppure stavolta, ma almeno aiuta la squadra a salire ed a tenere in ansia la retroguardia di mister Baroni apparsa non certo imperforabile.
→ (dal 92′) NDABA voto: S.V.
BANDA voto: 6,5
Mezzo voto in meno per l’errore in ripartenza che innesca l’azione del gol torinista. Pe il resto, si conferma sugli stessi livelli della prestazione contro il Verone ed in più la corona con una rete che mancava addirittura da due anni (contro l’Empoli). Prezioso tatticamente, aiuta Gallo in difesa e diventa a tratti imprendibile per la retroguardia ospite.
→ (dal 65′) SOTTIL voto: 6,5
Velocità, astuzia e senso tattico nello spezzone di gara che gli viene concesso e che mette e frutto come si conviene. Entra bene sul rettangolo verde e dà il suo contributo nel portare a casa i 3 punti.
All. DI FRANCESCO voto: 7
Riscattata la brutta prestazione di Roma contro la Lazio. Il Torino era in bambola dopo le 5 reti incassate contro il Como nello scorso turno. La sua squadra interpreta bene la gara e mette in difficoltà i piemontesi con un atteggiamento aggressivo e voglioso. Qualche passaggio a vuoto di un paio di elementi stavolta non compromettono il risultato. Cambi vincenti, con qualche riserva su Morente.















