SANTA CRISTINA (BZ) – Il Lecce prosegue la sua intensa preparazione nella quiete del ritiro dolomitico di Santa Cristina. Dopo le prime dichiarazioni di capitan Mancosu, oggi è toccato a Pippo Falco raccontare le impressioni dopo le prime 48 ore di lavoro e di conoscenza con i nuovi compagni: “In questi primi giorni di ritiro stiamo lavorando bene, con intensità e stiamo cercando di far ambientare i nuovi arrivati. Lapadula? Si vede che ha qualità importanti, è un giocatore forte che ci potrà dare una grandissima mano a raggiungere un obiettivo difficile. Oltre le sue doti calcistiche in questi giorni ho potuto apprezzare il lato umano e Gianluca è un bravissimo ragazzo”.

LA SERIE A RITROVATA- “Dopo 4 anni dall’esperienza di Bologna ritrovo la Serie A. Ora Falco è sicuramente un giocatore che è cresciuto, con maggiore esperienza, più maturo e con un bagaglio maggiore. Mi voglio godere fino in fondo questa possibilità con la maglia del Lecce, società nella quale sono cresciuto fin da piccolo. Nella serie cadetta lo scorso anno tutti ci hanno riconosciuto un gioco propositivo, bello da vedere. Questo modo di giocare rispecchia quelle che sono le idee di mister Liverani e questa filosofia deve rimanere anche in Serie A. Sicuramente da parte nostra ci vorrà più intensità, qualità e attenzione. Per i nostri tifosi è una bella rivincita quella di essere tornati in massima serie dopo anni di sofferenze. Noi siamo stati bravi a regalare questo sogno e loro stanno rispondendo alla grande in numero di abbonamenti sottoscritti. Se questi sono i numeri, vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di importante“.

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