LECCE – Vigilia di campionato per il Lecce che domani pomeriggio ospiterà al “Via del Mare” la Roma. Per mister Eusebio Di Francesco si tratta di un’altra sfida da ex, dopo quella di sette giorni fa a Venezia e da questo match potrà contare anche su Berisha che è rientrato in gruppo e farà parte dei convocati. In questi giorni in cui il calciomercato è ancora aperto, la rosa dei salentini è stata puntellata con gli innesti di Ilic, che assicura più scelte a centrocampo ma deve ritrovare fiducia nei propri mezzi e continuità, e Fatah, che ha bisogno ancora di un po’ di tempo per essere in forma e dare il proprio contributo. Il pezzo pregiato Tiago Gabriel potrebbe partire titolare dopo il gol segnato da subentrato al Venezia, ma nessuna anticipazione sull’11 titolare che scenderà in campo. In dubbio c’è comunque Gallo che in settimana si è allenato meno. Al momento Pierotti dovrà continuare a fare l’esterno d’attacco per necessità anche se ha notevoli capacità di poter coprire tanti ruoli. Sempre in attacco c’è uno Stulic in cerca di riscatto dopo l’errore sotto misura al “Penzo“, ma in crescita, consapevole che c’è la concorrenza con Geubbels. Discorso a parte per capitan Falcone che tiene tanto a questa gara e che ha un grande senso di appartenenza al Lecce.

L’avversaria di domani sarà quella guidata da Gasperini che ha in Malen la sua punta di diamante. Per Di Francesco di tratta della squadra più in forma, capace di fare 3 reti alla Fiorentina con l’attaccante olandese, allenata da un tecnico che dà una precisa identità alle proprie formazioni. Le sfide tra i due sono state tante e spesso equilibrate. Ci sarà bisogno di non subire i capitolini, ma ribattere colpo su colpo aspettando il momento opportuno per fargli male. Si tratta di una partita in cui ci sarà da soffrire, col Lecce chiamato ad essere attento alla fitta rete di passaggi a centrocampo e pronto ad arginare il tentativo di creare superiorità numerica sugli esterni o tra le linee. Si giocherà davanti a quasi 30.000 spettatori ma la responsabilità di un allenatore, ha concluso Di Francesco, è indipendente dal numero di tifosi sulle tribune. Anche per questa gara i salentini hanno lavorato su diversi moduli da proporre eventualmente durante l’incontro, visto che con la difesa a 5 si è dimostrato di saper accorciare gli spazi e fare filtro togliendo spazi agli avversari.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.