LECCE – Arriva il comunicato ufficiale dell’U.S. Lecce relativo all’anomala situazione di Lameck Banda, che non si è unito al gruppo squadra per il ritiro precampionato in Austria per problemi legati al passaporto, a quanto appreso nei giorni scorsi. Allo stesso tempo, ci sarebbero delle “sirene” arabe per lui, dato che l’Al-Fateh avrebbe offerto 2,5 milioni di euro ai salentini per l’esterno zambiano, proposta ritenuta tuttavia insoddisfacente dalla dirigenza salentina. Ora, bisogna capire se il tutto possa rientrare o se l’ala sinistra, con rinnovo del contratto fino al 2027, sarà ceduta altrove.
Nel frattempo, è stato diramato un comunicato del club, che si riserva possibili azioni disciplinari qualora non si dovesse sbloccare la situazione: “L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Lameck Banda, già convocato per la ripresa delle attività sportive, nella giornata odierna, ha rappresentato l’ulteriore protrarsi delle problematiche logistiche e burocratiche che hanno, fino ad oggi, impedito il rientro in Italia. L’U.S. Lecce opererà gli opportuni approfondimenti in ordine alle circostanze addotte dal calciatore, riservandosi eventuali iniziative, anche sul piano disciplinare, che siano volte al corretto adempimento degli obblighi contrattuali inerenti il rapporto lavorativo avente termine il 30 giugno 2027“.















