MILANO – Giovanni Malagò è stato valutato nella riunione odierna della Lega di Serie A come candidato presidente per la Figc. La candidatura ha ottenuto un ampio consenso tra i club della massima categoria, con 18 preferenze su 20 e le sole eccezioni della Lazio di Lotito e dell’Hellas Verona che si sono dette contrarie. Sulla stessa posizione c’era inizialmente anche il Sassuolo che poi si è allineato con la maggioranza delle altre società.

L’alternativa
Nonostante il forte sostegno della Serie A, Malagò deve affrontare la concorrenza di Giancarlo Abete, che è stato presidente della FIGC dal 2007 al 2014 e che ora è a capo della Lega Nazionale Dilettanti, che detiene il 34% dei voti nel conglomerato elettorale della Federazione Italiana Giuoco Calcio. È lui a rappresentare la maggiore sfida alla candidatura di Malagò.

I prossimi passi
Le elezioni per la presidenza della FIGC sono programmate per il prossimo 22 giugno a Roma. Nei mesi a venire si definiranno le strategie politiche per consolidare i voti delle varie componenti della Federazione. La Serie A ha l’ultima parola per accreditare definitivamente il candidato entro il 13 maggio.















