CAGLIARI (di Pierpaolo Sergio) – Dopo la vittoria di una settimana fa contro l’Udinese, il Lecce concede il bis e sbanca Cagliari con un secco 0-2 che regala altri 3 punti fondamentali in uno scontro diretto in chiave salvezza. Eroi di serata Omri Gandelman, che segna nella ripresa la seconda rete consecutiva in giallorosso, e Ylber Ramadani che sfrutta una indecisione di Caprile. Giallorossi concreti e rilanciati da una vittoria che vendica il ko dell’andata e che permette di agganciare in classifica Genoa e Cremonese.
FALCONE voto: 6
Al 12° rischia grosso su colpo di testa da pochi passi di Pavoletti che però alza la mira e grazia la distratta difesa leccese. Mai impegnato dai sardi, al 38° vede sfilare alta un’altra conclusione a botta sicura di Zappa che non inquadra la porta salentina. Un minuto dopo è Veiga a deviare un altro tiro di Zappa. Al 41° Sulemana non trova la porta su inzuccata in corsa. Stesso copione nella ripresa al 71° quando Ze Pedro prima ed Obert poi non trovano la via della rete. Ultimo brivido all’88° con Sulemana che calcia dal limite e con la palla che sibila di poco a lato. Chiude la gara con un altro clean sheet che fa sempre morale pur senza dover compiere parate degne di menzione.
DANILO VEIGA voto: 6
Si affaccia con continuità nella metà campo avversaria per tutto il primo tempo andando a sovrapporsi a Pierotti. Da quel versante arrivano le occasioni migliori dei giallorossi che però le falliscono puntualmente. Meno bene in copertura dove concede troppo spazio ai padroni di casa nelle pur rare folate lungo quella fascia. Secondo tempo in netta controtendenza con chiusure tempestive e qualche scorreria in avanti come qualla che porta alla concessione della punizione da cui scaturisce la seconda marcatura dei salentini.
GASPAR voto: 6,5
Si perde Pavoletti a pochi passi dalla porta concedendo al Cagliari la più nitida occasione da gol in avvio di gara. Per sua fortuna l’attaccante sbaglia la girata di testa ed il Lecce si salva. Da lì in poi aumenta l’attenzione e non concede altre occasioni agli uomini di Pisacane. Nella ripresa, con l’uscita di Pavoletti non cambia l’inerzia della sua prestazione ed aiuta la squadra a chiudere ancora una volta senza gol al passivo.
TIAGO GABRIEL voto: 7
Tiene alta l’asticella della concentrazione e sbroglia alcune situazioni ingarbugliate in piena area di rigore salentina. Attento e reattivo, evita complicazioni per Falcone ben controllando gli avanti sardi. Non abbassa mai la guardia e contribuisce a tenere lontani i pericoli dalla sua area fino alla fine dell’incontro.
GALLO voto: 6
Fatica contro Palestra che prova in avvio a bissare la prova dell’andata in cui gli fece girare la testa a furia di corse a perdifiato e giocate di fino. Ci mette una pezza quando i compagni della difesa gli danno una mano altrimentri sono dolori ad ogni discesa dell’esterno cagliaritano. In avanti si conferma approssimativo col pallone tra i piedi, non servendo Sottil che agisce lungo il suo stesso out o scaraventando inutili cross verso la porta di Caprile. La girandola di sostituzioni lo porta a chiudere il match più spostato in avanti anche se non dà mai l’impressione di essere pienamente sul pezzo nonostante Palestra smetta di spingere in avanti per tutta la ripresa.
COULIBALY voto: 7
In mediana è tra i più pronti ad andare a chiudere le traiettorie e recuperare palloni potenzialmente pericolosi di cui però deve poi disfarsi perché poco supportato dai compagni di squadra nei ribaltamenti di fronte. Sale di rendimento nei secondi 45 minuti quando diventa insuperabile per i centrocampisti di Pisacane. Ci mette lo zampino nell’azione del gol di Ramadani e conquista numerose punizioni fino al triplice fischio di Feliciani.
→ (dal 92°) FOFANA voto: S.V.
Esordio in maglia giallorossa in una serata felice per la sua squadra.
RAMADANI voto: 7
A centrocampo si fa preferire più quando va a distruggere le iniziative avversarie che quando potrebbe impostare la manovra. I ritmi blandi lo aiutano a giganteggiare soprattutto nella ripresa in cui trova anche la gioia di un gol che mette in cassaforte il successo e che regala una vittoria pesante in uno scontro diretto che vale l’aggancio in classifica a Cremonese e Genoa.
GANDELMAN voto: 7,5
È di nuovo lui a sbloccare la gara con un colpo di testa chirurgico al 64° minuto su perfetta punizione calciata da Sottil. Fa tanta corsa e movimento a centrocampo. Alla mezz’ora del primo tempo recupera un pallone in duello aereo con Mina e serve Cheddira che gliela restituisce mandandolo al tiro ma la difesa si oppone prima alla sua botta e poi alla susseguente di Pierotti con l’azione che sfuma. Gira alle spalle dello stesso Cheddira cercando di aprire varchi e sfruttare palloni vaganti. Il suo movimento crea imbarazzi alla retroguardia isolana ed il tempismo negli inserimenti è premiato in occasione della rete, la seconda consecutiva da quando è a Lecce. Resta in campo fino a pochi minuti dal termine dell’incontro ed esce felicissimo per questa seconda affermazione personale e di squadra.
→ (dall’86°) NGOM voto: S.V.
Va a fare densità in mediana mostrando personalità e buoni numeri. In pieno recupero potrebbe anche trovare la terza marcatura di serata ma il suo tiro viene rimpallato da Stulic nell’area di porta.
PIEROTTI voto: 6
Il primo tempo lo vede più presente in attacco che nella propria metà campo, con il Lecce che cerca di aggirare gli isolani sugli esterni. In coppia con Veiga mette in imbarazzo la squadra rossoblù che da quella parte fatica a proporsi in avanti ma è evanescente negli ultimi ventri metri. Aiuta a chiudere gli spazi in difesa fino a quando viene richiamato in panchina per dare più robustezza alla retroguardia leccese.
→ (dall’86°) SIEBERT voto: S.V.
Bada ad allontanare ogni minaccia che spiove dalle sue parti e tiene lontani gli attaccanti dall’area leccese.
CHEDDIRA voto: 6
Primo ed unico squillo della prima frazione di gioco al 23° quando gira debolmente tra le mani di Caprile un pallone recuperato al limite dell’area servitogli da Gandelman e subito indirizzato a rete. Fa tanto movimento e va in pressing sui portatori di palla di Pisacane ma non riceve un passaggio degno di tal nome per impensierire il portiere rossoblù. Nella ripresa va vicino al gol di testa al 58° su cross di Coulibaly ma Caprile devia di pugni quasi sulla linea. Non trova la rete personale e quindi lascia il posto al compagno di reparto.
→ (dal 79°) STULIC voto: S.V.
Potrebbe andare in gol in contropiede al 95° ma entra in area senza calciare e viene rimontato da un difensore.
SOTTIL voto: 6,5
Confermato nell’11 iniziale, gioca con un improbabile codino alto che lo rende subito riconoscibile. Al 28° si divora una ghiotta occasione in piena area quando calcia in curva anziché centrare lo specchio della porta. Si incarica poi di calciare una punizione dal limite ma la sfera incoccia contro la barriera. Poco incline al dialogo con Gallo, finisce con il rimbalzare contro la linea difensiva del Cagliari che lo disinnesca senza particolari problemi. Sua la battuta millimetrica su calcio di punizione in occasione del primo gol del Lecce quando serve alla perfezione Gandelman. Da un’altra punizione che calcia dalla destra nasce l’azione del raddoppio giallorosso. Subito dopo viene richiamato in panchina.
→ (dal 79°) NDABA voto: 6,5
Scelta tattica per schierare la linea difensiva con 5 giocatori e gestire il prezioso doppio vantaggio. Va ad agire da marcatore centrale accanto a Tiago Gabriel e Gaspar. All’84° salva su Trepy lanciato a rete a tu per tu ed arrivato davanti a Falcone.
All. DI FRANCESCO voto: 7
L’intenzione di dare continuità al prezioso successo con l’Udinese trova conferma nell’attenzione con cui il Lecce affronta l’incontro. Primo tempo in controllo senza aumentare mai il numero dei giri del motore con ritmi rallentati e poche giocate di qualità. Il Cagliari non segna e si adegua agli errori sotto porta dei giallorossi. Ripresa più scoppiettante e squadra che sale di rendimento trovando due meritate reti che assegnano 3 punti di platino per la classifica. Seconda frazione più determinata e coraggiosa che premia le scelte anche in termini di sostituzioni.















