LECCE – Mister Eusebio Di Francesco commenta così ai microfoni di Dazn il KO del suo Lecce contro il Torino: “Nei commenti di stampa e tifosi in Italia ci sofferma troppo sulle cose negative e sulle sconfitte. Dico che oggi la squadra ha preso gol nel suo momento migliore. Abbiamo perso per una nostra ingenuità, nonostante nel primo tempo fossimo riusciti a creare tante occasioni ma senza finalizzare. Anche nella ripresa, su tante palle messe in area, i calciatori non sono stati determinati e cattivi nel cercare il gol: dovremo continuare a lottare in tal senso in settimana. Il mio rammarico è che da un po’ mi ritrovo a dire sempre le stesse cose: le chiacchiere servono a poco ed occorre cambiare rotta. Noi non riusciamo mai a fare le scelte giuste ed a finalizzare e questo alla fine è il dato che rimane. Prima o poi magari girerà in maniera differente… Peccato per questa sconfitta in cui nel secondo tempo in cui nella parte iniziale e centrale abbiamo avuto un approccio così e così, ma poi siamo rientrati in gara creando quaòlche pericolo al Torino anche se non abbiamo trovato la rete, ma il calcio è anche questo”.
Di Francesco ha poi aggiunto: “Le due punte? La squadra è stata costruita in maniera differente. Oggi inoltre non avevo l’alternativa Stulic perché era in panchina ma non stava bene. Aveva una forte contusione a un piede e non si era allenato per 5 giorni. Ho provato ad avvicinare Pierotti a Cheddira per avere l’attacco alla porta ed alla profondità ma non abbiamo avuto il risultato sperato. Siamo una squadra che se riesce a tenere la partita in bilico e resta corta tra i reparti se la gioca. Non è questione di giocare con due o tre attaccanti, perché se le opportunità le crei ma non fai gol, non è questione di quanti attaccanti schieri. Bisogna essere più qualitativi in ciò che facciamo, così come chi subentra deve entrare meglio in partita e determinare maggiormente perché le opportunità ci possono essere sia all’inizio che a gara in corso, guadagnondosi punti per partire titolari”.















