LECCE – Oggi è il giorno della partita, per le nuove generazioni il match-day, in casa Lecce, dove si stanno limando gli ultimi dettagli per andare a preparare al meglio la sfida contro il Milan, che verrà accolto al “Via del Mare” alle ore 20:45. Ad attendere la banda di Massimiliano Allegri ci sarà una cornice calda ed accesa, sulle ali dei 22.179 abbonati che quest’estate hanno regalato al club giallorosso il record regionale di sempre di tessere vendute.

Un avversario di primo livello per la formazione salentina, che sabato scorso è uscita da Marassi con un punto in tasca e la consapevolezza di aver disputato una prestazione gagliarda. Ora tocca vedersela con una squadra di sicuro maggiormente attrezzata, anche se bisogna dire che il Milan deve fare i conti con tante situazioni spinose, dato che Jashari si è procurato una frattura composta al perone e dovrà stare ai box per qualche mese, l’attaccante di riserva stasera non ci sarà, ma solo in avanti, dato che il francese Nkunku è in dirittura d’arrivo verso la Lombardia. In aggiunta, c’è anche l’assenza di Leão, fuori per l’infortunio avvenuto durante l’esordio stagionale con il Bari ed un Pulisic apparentemente non al meglio che potrebbe fare spazio a Saelemaekers addirittura adattato come seconda punta.

Lato Lecce, sono disponibili tutti i nuovi volti provenienti dal mercato, ancora in dubbio circa una loro titolarità già in serata. Tuttavia, qualche indisponibile ce lo ha anche mister Di Francesco, dato che Rafia e Pierret hanno entrambi saltato la rifinitura di ieri per motivi di salute e si sono aggiunti a Jean e Marchwinski nella lista dei non convocabili. I salentini, come detto in conferenza dal tecnico pescarese, vogliono fare male al Diavolo e provare ad invertire i pronostici iniziali per entrare in sosta nazionali con tre risultati utili consecutivi. Un obiettivo più che un’impresa, dati i vari problemi che accompagnano Allegri all’anticipo di stasera, un incontro che il Lecce proverà a vincere affidandosi non solo all’undici titolare, ma anche all’aiuto importante della panchina. Già, perché se Camarda si gioca le sue chances in lizza con Stulic, Sottil vorrà scombinare le carte a gara in corso: Camarda e Sottil non a caso, perché sono i due ex milanisti che proprio una stagione fa militavano nel club rossonero ed a cui oggi proveranno invece a fare la festa per regalare ai tifosi una vittoria di livello dopo il grande record abbonati di questo mercoledì.

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