LECCE – Ieri sera è terminato Euro2024 con la vittoria della Spagna di Luis De La Fuente, che ha superato per 2-1 l’Inghilterra nella cornice del suggestivo “Olympiastadion“. In tanti hanno contribuito a rendere questo mese di calcio speciale, fra l’Olanda e la Francia semifinaliste, che hanno dato battaglia sino all’ultimo contro le selezioni scese in campo domenica, i padroni di casa della Germania usciti rossi di rabbia per il possibile fallo di mano di Cucurella non ravvisato sul parziale 1-1 ai quarti di finale, passando poi per la combattiva Turchia di mister Vincenzo Montella, l’ostica Austria arrivata prima nel durissimo girone con transalpini ed oranges, il Portogallo di un Cristiano Ronaldo al penultimo canto del cigno, senza dimenticare le sorprese Georgia e Slovacchia, con un’Italia che ha invece impressionato poco e che dovrà lavorare per conquistare una qualificazione ai Mondiali che mancherà da 12 anni.

Finita la kermesse internazionale, adesso l’attenzione degli appassionati di calcio si comincia a soffermare sulla ripresa della stagione sportiva per le squadre di club, con la Coppa Italia che ripartirà ai primi di agosto ed il campionato appena concluso ferragosto. Il campionato di calcio Europeo ha garantito inoltre dei proventi a diverse compagini, poiché la UEFA garantisce una somma ad ogni squadra che ha dei giocatori di proprietà impegnati nella manifestazione. Tale cifra è determinata dalla categoria alla quale appartiene un certo campionato, con la Serie A piazzata in prima categoria, ed il numero di giorni in cui il proprio tesserato è stato impiegato dalla sua Nazionale, con la somma che ammonta a 10mila euro per ogni giorno.

Per il Lecce sono stati convocati per il torneo tre giocatori del suo organico, ossia Marin Pongracic con la Croazia e Medon Berisha insieme ad Ylber Ramadani con l’Albania, i quali sono stati impegnati con la propria selezione per 63 giorni complessivi, dunque il club giallorosso andrà ad incassare 630mila euro dall’UEFA. In massima serie è sempre l’Inter a salire sul gradino più alto del podio, con 3,8 milioni di euro d’incasso, seguita poi dal Bologna e dai rivali del Milan. Un Lecce che, pertanto, continua a veder crescere la propria immagine oltre i confini nazionali, cosa certificata anche dalle varie amichevoli internazionali che occupano i ritiri precampionato già da qualche stagione: già ufficiali quest’anno le sfide con Werder Brema e Galatasaray.

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