LECCE – Mentre la squadra e la dirigenza è tutta concentrata sul raggiungimento della salvezza, c’è un argomento che non si può rimandare a causa di tempi tecnici indipendenti dalla volontà dell’U.S. Lecce ma che dipendono dal governo in relazione allo svolgimento dei Giochi del Mediterraeo. Lo ha affermato questa mattina in conferenza stampa il presidente Saverio Sticchi Damiani che ha annunciato che per la prima parte del finanziamento previsto per i lavori di ammodernamento dell’impianto sportivo cittadino è pressoché fatta. Esiste infatti un decreto ministeriale al cui interno è previsto un masterplan che prevede la delibera del primo step di interventi per il “Via del Mare“. La Corte dei Conti deve dare l’ok, con un passaggio considerato formale, sulla congruità economica. Per lo stadio significano circa 11 milioni comprensiva di Iva, quindi poco più di 8 milioni netti, con la società giallorossa che ha preparato a proprie spese uno stadio di fattibilità tecnico-economica, affidata a tecnici professionisti di propria fiducia che conoscono molto bene l’impianto sportivo e che si sono occupati di precedenti interventi sulla struttura comunale.

Questo studio di fattibilità è stato affidato nei mesi scorsi all’ing. Gaspare Quarta Colosso ed all’ing. Matteo Marzano, entrambi progettisti della M&G srl, e dell’arch. Franco Maghenzani, progettista di FMA Studio e progettista del Consorzio Poliedro. Il loro progetto è stato donato al Comune di Lecce che, a sua volta, lo ha acquisito e trasferito al Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. Uno stadio che, per la storia che racchiude, merita un intervento di abbellimento che sarà anche e soprattutto funzionale ed importante nella visione della dirigenza giallorossa. L’iter partirà subito dopo la fine del campionato in corso, con i tempi dei lavori che saranno estremamente rapidi rispetto alle normali procedure d’appalto.

Il massimo dirigente, durante l’incontro con i giornalisti ha presentato con un video il rendering degli interventi che, oltre a quelli illustrati, riguarderanno anche: la sostituzione delle sedute della Tribuna Centrale e dei Distinti; l’illuminazione architetturale interna ed esterna e rifacimento dell’illuminazione del terreno di gioco; l’impianto audio principale e secondario; il rifacimento integrale di tutti i servizi igienici; il rifacimento integrale del terreno di gioco; l’arretramento delle panchine ed adeguamenti impiantistici in generale.

Con un cospicuo secondo finanziamento di budget assicurato da un secondo decreto ministeriale si potrà poi avverare il sogno della copertura dello stadio. Un passaggio che garantirà il comfort soprattutto alla nutrita fascia over 60 della tifoseria leccese. A tal proposito, il presidente Sticchi Damiani incontrerà prossimamente il ministro Raffaele Fitto ed il Commissario Straordinario dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, Massimo Ferrarese. I dirigenti dell’U.S. Lecce si presenteranno con un altro studio di fattibilità redatto dagli stessi professionisti, in modo da far propendere la decisione degli organi di competenza verso tale soluzione e prenderla seriamente in considerazione. “Una battaglia di civiltà per i nostri tifosi che dobbiamo sposare tutti quanti“, come l’ha definita il massimo dirigente giallorosso.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.