LECCE – Si è chiusa senza botti la finestra del calciomercato invernale per il Lecce. La società giallorossa ha messo a segno una sola operazione in entrata, a fronte di ben cinque cessioni di calciatori. Alla corte di mister D’Aversa è infatti arrivato il solo Santiago Perotti, mentre hanno salutato il Salento i vari Strefezza, Listkowski, Salomaa, Faticanti, Smajlovic e Vulturar. Nessun rinforzo per difesa e centrocampo, dunque, dopo le difficoltà sorte per portare in giallorosso De Wit e Lagerbielke, sfumati quando sembrava che le rispettive trattative potessero andare a buon fine.

Una rosa che, almeno all’apparenza, risulta dunque indebolita rispetto all’inizio della sessione del mercato di riparazione e che ha lasciato la maggior parte dei tifosi leccesi perplessi. Sui social, i commenti espressi a caldo sono per lo più improntati al pessimismo ed alla delusione, anche se non manca chi preferisce concentrarsi sull’impegno di domani contro la Fiorentina e sulla rincorsa alla salvezza senza più “distrazioni“.

Ad ogni modo, quanti si aspettavano di vedere un Lecce rinvigorito dagli innesti di gennaio non hanno accolto certo di buon grado il mancato arrivo di pedine utili a dare all’allenatore (confermatissimo) qualche scelta in più, soprattutto in mezzo al campo. La dirigenza, attraverso l’uomo-mercato Pantaleo Corvino, ha invece preferito concentrare i propri sforzi in entrata (ma anche in uscita) sulla formazione Primavera, portando in dote a mister Coppitelli i vari Basaric, Catano Catano, Yilmaz, Winkelmann e Casciano. Ad ogni buon conto, se si sarà trattato di scelte azzeccate o meno lo dirà solo il campo.

Di certo, la prima squadra ha davanti un mese di febbraio da brividi con un calendario nient’affatto amico. Fiorentina, doppia trasferta a Bologna e Torino (sponda granata) e l’Inter al “Via del Mare” rappresentano ostacoli di un certo livello contro i quali servirà ritrovare coesione e dimostrare che questo gruppo può puntare alla salvezza e compiere un altro miracolo calcistico all’insegna dell’oculatezza, del badare ai bilanci da mantenere in ordine e senza farsi prendere dalla smania di comprare qualche giocatore solo per far contenta la pur paziente e calda piazza leccese.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.