LECCE – A più di una settimana dal macabro ritrovamento di due teste di maiale mozzate davanti l’abitazione e lo studio professionale di Saverio Sticchi Damiani, si indaga sull’ipotesi di tentata estorsione ad opera, al momento, di ignoti nell’ambito dell’inchiesta che vede impegnate la Digos della Questura di Lecce e la Procura della Repubblica del capoluogo salentino.

Sullo sfondo potrebbe esserci l’affidamento del servizio di ristoro nei bar all’interno dello Stadio “Via del Mare che la società giallorossa, di cui il professionista è presidente, sarebbe intenzionata ad assegnare ad una azienda leader a livello nazionale con esperienza pluriennale maturata negli impianti sportivi della Serie A. Sembra infatti del tutto esclusa la possibilità che dietro il gesto ci sia un legame con la tifoseria leccese, visti gli ottimi rapporti che intercorrono tra i soci del club di via Costadura e i supporters di fede giallorossa.

Le indagini, semmai, seguono anche la pista dell’attività di avvocato di Sticchi Damiani. Maggiori riscontri si potrebbero avere dall’identificazione dell’individuo ripreso dalle telecamere installate nei pressi dello studio legale di Palazzo Tamborrino e dell’abitazione di via San Francesco d’Assisi dove sono state depositate le due teste di suino.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.