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LECCE – Se il Lecce deve ancora tribolare nella lotta per la promozione in Serie A lo si deve anche a quella sorta di “maledizione” che aleggia sullo Stadio “Via del Mare. I giallorossi di Corini hanno infatti conquistato più punti in trasferta che nelle gare giocate tra le mura amiche ed in tanti, tra i tifosi leccesi, hanno invocato una benedizione in grado di spezzare l’incantesimo. E quella laica aspirazione ha trovato esaudimento grazie alla benedizione impartita ieri da don Antonio Murrone, sacerdote della Parrocchia di San Massimiliano Kolbe di Lecce.

Il parroco, approfittando della benedizione e della preghiera per le famiglie portate avanti a piedi per le vie della zona di sua competenza ecclesiastica in tempo di pandemia, si è spinto fin davanti ai cancelli dell’impianto sportivo leccese ed ha usato l’aspersorio indirizzando le gocce di Acqua Santa verso le tribune. Se questo basterà per rendere meno complicato il cammino di Mancosu e compagni nell’ultimo impegno casalingo con la Reggina lo scopriremo venerdì 7 maggio…

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