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LECCE – Torna a farsi sentire Zdenek Zeman, voce spesso fuori dal coro e poco avvezza a compiacere il Sistema, che ha così commentato a La Gazzetta dello Sport oggi in edicola il progetto Superlega: “Ho sempre considerato l’idea della Superlega profondamente sbagliata. Nelle ultime ore sembra che il progetto sia destinato già a conoscere la parola fine. Me lo auguro per il bene del calcio. Perché non esiste nessuna sana competizione sportiva che non sia basata sui concetti di meritocrazia e di partecipazione di chi se la conquista sul campo e di vittoria di chi si dimostra più forte: non solo nei conti in banca“.

Il tecnico boemo ha poi aggiunto: “La sua nascita favorita solo da interessi economici dei pochi club titolati a parteciparvi di diritto svilirebbe i campionati nazionali dove invece affondano le radici sociali e culturali del calcio. Che è innanzitutto un grande generatore di passioni ed esiste perché ci sono i tifosi, troppo spesso dimenticati da chi vive questo sport solo come business. Non c’è altra ragione nella creazione di questa competizione se non l’aspetto economico. Ma se questo è vero, allora non possiamo pensare che l’idea della Superlega sia recente e nata in modo carbonaro solo nelle ultime settimane. I top club, zavorrati da bilanci disastrati a causa non solo della pandemia ma della cattiva gestione, da tempo pensano solo a come aumentare in ogni modo i ricavi. Come si è arrivati fino a qui? Perché prima di arrivare a questa montagna di miliardi di debiti che rischiano di far collassare l’intero sistema non si è intervenuti seriamente per far rispettare le regole e sanzionare chi le ha scavalcate? Trovando scorciatoie spesso con la compiacenza di chi il Sistema lo gestisce? L’augurio che faccio al calcio è che magari possa tornare a minori risorse, ma che sia più competitivo e sano“.

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