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FROSINONE (di Pierpaolo Sergio) – Voti giustamente e meritatamente alti nella pagelle del Lecce che ha vinto anche la sfida in casa del Frosinone allungando a 4 la serie di vittorie consecutive. Eroe di giornata ancora il bomber Massimo Coda, autore di un’altra doppietta e sempre più capocannoniere della Serie B con 20 reti. Di rilievo anche le prestazioni di Gabriel, Lucioni, Tachtsidis, e Pettinari.

GABRIEL: Un grande intervento con la mano di richiamo su Tribuzzi a metà primo tempo è la prima parata che deve compiere. Si ripete ancora sullo stesso avversario in avvio di ripresa e salva per la seconda volta la sua porta anche con l’aiuto del palo. Conserva il vantaggio fino al 93′ e torna a casa con la rete immacolata. VOTO: 7

MAGGIO: Più reattivo nel proporsi in avanti, che in fase di copertura dove Vitale gli prende il tempo un paio di volte nel corso della prima frazione di gioco. Insolitamente impreciso in appoggio, sale però di giri col passare dei minuti e diventa insuperabile nell’ultima mezz’ora in cui il Lecce domina. VOTO: 6,5

LUCIONI: Si alterna in marcatura con Meccariello su Iemmello e Novakovich e annulla gli altri avanti inseriti a gara in corso da mister Nesta che fino al triplice fischio finale girano a vuoto senza trovare mai la botta verso la porta di Gabriel. Partita di grande attenzione e senza sbavature particolari. VOTO: 7

MECCARIELLO: Rientro di gran carattere dopo il turno saltato per squalifica a Venezia. Allo “Stirpe” gioca un match tutta concentrazione e senso della posizione che impediscono ai ciociari di andare a segno con i propri attaccanti. VOTO: 7

GALLO: Non spinge come in altre occasioni e subisce gli inserimenti di Tribuzzi che per due volte sfiora il gol. Nella ripresa tuttavia cambia passo come tutta la squadra giallorossa e si affaccia con maggior continuità nella metà campo del Frosinone. Partecipa alle ripartenze che il Lecce porta con frequenza crescente verso la porta di Bardi e nel contempo blinda la fascia di sua competenza. VOTO: 6,5

MAJER: Garantisce buona applicazione sulle indicazioni tattiche che gli ha affidato il suo allenatore per questa partita. Scherma l’area giallorossa e va a tamponare il giro palla avversario sulla trequarti. Nel finale, ammonito, viene sostituito per non correre inutili rischi di lasciare i compagni in inferiorità numerica. VOTO: 6,5

→ (dall’80’) NIKOLOV: Appena entrato ha sul destro una ghiotta occasione per aumentare la quantità di gol del Lecce, ma il portiere avversario è pronto sul primo palo a dirgli di no e rinviare ancora il suo primo gol in giallorosso. VOTO: 6

TACHTSIDIS: Al rientro da titolare dopo diverse settimane. Sua la prima conclusione verso la porta giallazzurra con un bolide dai 25 metri che per poco non beffa Bardi. Risponde con una grande prestazione personale ai dubbi che potesse trovare le giuste motivazioni dopo tanta panchina, invece è tra i migliori in campo e gioca una grande gara, sfoderando numeri d’alta classe come gli assist che offre nel finale prima a Mancosu e poi a Rodriguez in occasione del terzo gol leccese. VOTO: 7,5

BJORKENGREN: Lavoro spesso oscuro a metà campo ma ottima cerniera nello scacchiere tattico salentino in cui è sempre pronto a chiudere sui portatori di palla giallazzurri e far ripartire la manovra con ripartenze sempre ragionate senza sprecare palloni. VOTO: 6,5

HENDERSON: Gara senza particolari sussulti in cui si segnala per il traversone che mette in area nell’azione del primo vantaggio leccese. Recupera un discreto numero di palloni anche se ne perde diversi in ripartenza. Esce per l’ormai consueto avvicendamento con Mancosu. VOTO: 6 

→ (dal 77′) MANCOSU: Altro minutaggio messo nelle gambe per ritrovare la giusta condizione. Cerca anche lui la via del gol ma la mira non è quella dei giorni migliori. VOTO: 6

CODA: Semplicemente devastante. Stringe ancora i denti dopo i problemi ad un polpaccio. Gioca titolare un primo tempo in chiaroscuro, ma alla prima occasione che gli capita in avvio di ripresa va a segno colpendo per la diciannovesima volta. Poco dopo fallisce un rigore su cui manca il doppio giallo a Vitale che commette fallo su Pettinari, ma non si scompone e si rifà appena un minuto dopo segnando la rete numero 20 in stagione che arriva grazie alla quarta doppietta consecutiva, quante finora le vittorie di fila del Lecce. VOTO: 8

→ (dall’87’) STEPINSKI: Partecipa alla festa anche se non fa in tempo a toccare praticamente palla. S.V.

PETTINARI: Tocca a lui fare il lavoro sporco a creare spazi a favore di Coda. Lotta e corre su tutto il fronte d’attacco e si guadagna il penalty che il compagno di reparto poi fallisce. Reattivo e fastidioso per la difesa frusinate. Non trova la terza rete di fila, ma dà una grossa mano alla sua squadra. VOTO: 6,5

→ (dal 77′) RODRIGUEZ: Partecipa anche lui all’ennesima goleada leccese segnando la quinta rete stagionale con un tocco a scavalcare Bardi su ottima imbeccata di Tachtsidis. Altro ingresso a gara in corso che porta sostanza e gol alla sua squadra. Festeggiatissimo da tutti i compagni, panchinari compresi che scattano in campo per abbracciarlo. VOTO: 6,5

All. CORINI: Il sempre più suo Lecce torna a casa dopo due trasferte in cui è arrivato non solo il bottino pieno, ma anche la certificazione di squadra più in forma della cadetteria a suon di gol e vittorie. Un gruppo che ora sta diventando davvero branco, capace di scalare posizioni su posizioni in classifica e ritrovare fiducia nei propri mezzi a prescindere dagli interpreti mandati in campo. Applicazione maniacale anche se stavolta la stanchezza è un po’ affiorata ma c’è la sosta che potrà fare ricaricare le batterie alla formazione in vista del rush finale del campionato. VOTO: 8

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