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REGGIO CALABRIA – Eugenio Corini: “È stata una partita molto intensa. La Reggina è una squadra con qualità ed ha giocato una partita molto combattuta. Eravamo in vantaggio e la sensazioni erano buone, soprattutto fin dopo la parata di Gabriel sul rigore. Poi siamo rimasti in 10 ed hanno aumentato la loro pressione. Però mi è piaciuto lo spirito dei nostri giocatori avanzati per compattarci e soffrire il minimo indispensabile. Sono felice perché questa squadra non aveva ancora vinto una partita così, sporca, come a volte capita di giocarne, e rappresenta un ulteriore passo di crescita che stiamo cercando. Ecco perché la considero una vittoria importante. Con 8 punti nelle ultime quattro gare abbiamo ripreso fiducia dopo aver lasciato per strada tanti punti. Nella seconda parte del campionato, che inizierà dopo la gara con l’Empoli, anche attraverso partite come qudesta dovremo prenderci qualche punto in più. La parata di Gabriel, un grande portiere, è stata qualcosa di molto importante, ma sottolineo che il rigore non c’era… Ho rivisto l’episodio e Lucioni non compie fallo di mano. Anche l’espulsione di Coda è arrivata nonostante il nostro attaccante non avesse intenzione di colpire l’avversario ed a 20 minuti dalla fine siamo andati in difficoltà, ma siamo rimasti compatti ed abbiamo portato a casa i 3 punti. Ora avremo davanti una settimana lunga in cui mi prendo il giorno in più offerto dal calendario per lavorare su alcuni aspetti che abbiamo trascurato a dicembre per via dei tanti impegni ravvicinati per affrontare una squadra forte come l’Empoli nelle migliori condizioni possibili. Nello spogliatoio, quando vinci partite così, c’è grandissima gioia perché sai di aver lottato su ogni pallone. Una squadra deve avere un’anima e noi la stiamo ricercando perché siamo un gruppo nuovo ed oggi è uno step di crescita importante“.

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