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LECCE (di Pierandrea De Carlo) – La vittoria con il Vicenza, seppur sofferta, ha dato nuova linfa al Lecce, e gli ha permesso di confermarsi in piena zona play-off, in scia delle altre big del campionato cadetto. I giallorossi hanno messo a referto 24 punti sui 45 disponibili in 15 giornate, un bottino che ai più può sembrare modesto per una squadra che punta a centrare il salto di categoria. Siamo tuttavia sicuri che questo Lecce si discosti molto, statisticamente, dai precedenti che alla fine delle rispettive stagioni sportive hanno conseguito la promozione in Serie A?

Il Lecce 1984/’85 (foto Passione Lecce)

Partiamo dalla prima promozione , nell’ormai lontano 1985: i salentini allenati da Eugenio Fascetti, che mesi dopo avrebbero festeggiato in quel di Monza, dopo 15 giornate avevano raccolto 18 punti (sarebbero stati 23 nell’era dei 3 punti a vittoria), raggiungendo il primo posto in coabitazione col Pisa al termine di quello storico ed avvincente campionato.

Lecce-Parma, 19 giugno 1988

La seconda esperienza in A arrivò tre stagioni più tardi (1987/’88), con al timone l’ancor oggi amatissimo Carletto Mazzone, che, nello stesso numero di giornate giocate, aveva collezionato in quell’annata 17 punti, frutto di un maggior numero di vittorie ma, al tempo stesso, anche di sconfitte rispetto alla precedente cavalcata trionfale. Con i 3 punti a vittoria sarebbero stati 23 i punti all’attivo anche in questa circostanza, con il medesimo risultato a fine stagione.

Discorso a parte merita la promozione del 1993, l’ultima con Franco Jurlano alla presidenza: dopo tre campionati di Serie A disputati consecutivamente, il Lecce fa ritorno in massima serie dopo due sole stagioni rispetto alla retrocessione del 1991, ma chiude quarto in graduatoria, all’epoca ultimo piazzamento utile al salto di categoria, oggi vorrebbe dire play-off. Con Bruno Bolchi in panchina i salentini collezionarono 19 punti, equivalenti a 25 con il sistema moderno.

Lecce-Acireale, 19 maggio 1996

La quarta promozione in A arriva a coronamento dello storico doppio salto con Gianpiero Ventura alla guida della squadra allestita dalla famiglia Semeraro e l’altrettanto storica coppia-gol formata da Checco Palmieri e Mino Francioso; nell’annata 1996/’97 i giallorossi conquistarono la bellezza di 32 punti (stavolta c’era in vigore la regola dei 3 punti a vittoria) nei primi 15 match, chiudendo il campionato al terzo posto, anche in questo caso nell’attuale zona play-off.

Il Lecce 1998/’99

Due anni dopo, da classica “squadra-ascensore” qual è spesso stata nella sua storia moderna, il Lecce che in rosa vanta nomi del calibro di Lorieri e Giannini è nuovamente in serie cadetta per provare a risalire la china. E riesce nuovamente nell’impresa, con Nedo Sonetti al timone, anche stavolta dal gradino più basso del podio; in quella stagione agonistica, dopo 15 giornate, furono 25 i punti conquistati dalla formazione salentina.

Poi, per tre stagioni i giallorossi bloccano l’ascensore in massima categoria, tornando in Serie B solo nella stagione 2002/2003, nella quale risalgono subito la china con Delio Rossi in panchina dopo lo storico crocevia contro il Palermo all’ultima giornata di campionato. In quel torneo, chiuso anch’esso con il Lecce al terzo posto finale, i punti accumulati erano 26 dopo le prime 15 giornate.

Il primo decennio del nuovo millennio si chiude con due promozioni “inedite”, nel 2008, la prima attraverso i play-off (come pure accadrà nel 2010, prima volta da capolista). Con Giuseppe Papadopulo in panchina nel 2008 i giallorossi ottengono 29 punti, chiudendo la stagione con il record di punti in Serie B (83), nonostante il terzo posto finale in quel campionato che vide i giallorossi, tra le tante gare, vincere anche per 4-0 il derby in casa del Bari a pochi giorni da Natale.

Il Lecce che vinse il campionato 2009/’10

Nel 2010 i salentini allora allenati da mister Gigi De Canio vincono per la prima volta da capolista solitaria il campionato cadetto con 75 punti, 27 dei quali conquistati dopo 15 partite e capitan Giacomazzi solleva al cielo la Coppa Ali delle Vittoria. Tuttavia, c’è da tenere in considerazione il format di questi due campionati, a 22 squadre, a differenza di tutti gli altri presi in esame, compreso quello in corso, composto da 20 club.

L’ultima promozione in Serie A, datata 11 Maggio 2019, è estremamente recente e ben impressa nella mente e nel cuore dei tifosi di tutte le età, con i giallorossi di Fabio Liverani che ottengono il doppio salto dopo il campionato di C vinto nell’annata precedente. In questa cavalcata trionfale il club del Presidente Saverio Sticchi Damiani ottenne 66 punti, di cui 26 nelle prime 15 giornate, e il secondo posto finale.

Appare dunque evidente come l’odierno Lecce di Eugenio Corini sia sostanzialmente in linea con i suoi predecessori più illustri, dato che può contribuire a spegnere, almeno parzialmente, l’allarmismo generatosi attorno alla squadra dopo i risultati decisamente negativi dell’ultimo mese, che però non devono far perdere la fiducia per un traguardo sportivo ancora perseguibile e assolutamente alla portata di capitan Mancosu e compagni.​

STAGIONEPUNTI DOPO 15 GIORNATE
1984/198518 (23 con i 3 punti a vittoria)
1987/198817 (23 con i 3 punti a vittoria)
1992/199319 (25 con i 3 punti a vittoria)
1996/199732
1998/199925
2002/200326
2007/200829
2009/201027
2018/201926
2020/202124
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