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CHIAVARI (di Pierpaolo Sergio) –  Un pirotecnico Virtus Entella-Lecce ha chiuso il programma della 7ª giornata della Serie B. Nelle pagelle dei giallorossi, andati in gol con cinque diversi calciatori, brillano le prestazioni di Claud Adjapong, Marco Mancosu e Massimo Coda.

GABRIEL: Prima frazione di gioco quasi senza sussulti. Pochi gli interventi a cui è chiamato. Nel secondo tempo subisce la rete di De Luca forse tradito dal rimbalzo della palla sul terreno in sintetico. Non deve compiere altri interventi e assiste alla scorpacciata di gol dei compagni. VOTO: 6

ADJAPONG: Primo tempo sontuoso, da migliore in campo. Corre lungo tutta la fascia destra e si fa apprezzare anche in marcatura. Sempre lucido e sicuro non spreca un pallone. Anche nella ripresa non abbassa il livello e si conferma tra i più positivi. Va alla conclusione in più occasioni. VOTO: 7,5

LUCIONI: Con le buone o con le cattive tiene a freno l’irruenza degli attaccanti di Tedino. Gioca d’esperienza nei frangenti più concitati. VOTO: 6,5

MECCARIELLO: Dà una mano al compagno di reparto nel controllare le sfuriate degli avversari nell’area di rigore leccese. Qualche responsabilità sul gol dei padroni in casa poiché non chiude tempestivamente su De Luca. VOTO: 6

ZUTA: Preferito in partenza a Calderoni, mostra qualche tentennamento in marcatura, ma si sgancia spesso in avanti alla ricerca di spazi da sfruttare peer andare al cross o nelle mischie in area dell’Entella. Non convince Corini che lo cambia dopo l’intervallo per dare alla difesa maggior copertura. VOTO: 5,5

→ (dal 46′) CALDERONI: Solita prestazione sulla falsariga delle precedenti apparizioni ma stavolta impreziosita dal preciso (ed unico) cross che pennella per la testa di Stepinski che segna il quinto gol della serata. Co-responsabile sulla rete di De Luca su cui tarda a chiudere.  VOTO: 6

HENDERSON: Meno in luce rispetto agli standard a cui è abituato. Stenta in avvio a trovare la posizione in campo e ad incunearsi negli ultimi venti metri. La musica cambia nel secondo tempo quando diventa prezioso in area avversaria arrivando a raddoppiare a conclusione di una perfetta ripartenza. VOTO: 6,5

→ (dal 71′) MAJER: Entra per dare un po’ di riposo al compagno globetrotter che corre per due e va a puntellare la mediana. VOTO: 6

TACHTSIDIS: A tratti lezioso e troppo compassato. Alterna colpi di classe con aperture millimetriche ad errori grossolani per uno con i suoi numeri. L’iniziale inferiorità numerica a centrocampo dei giallorossi rispetto ai liguri lo porta ad alzare i giri del suo motore e così diventa utile al quadrato. VOTO: 7

→ (dall’81’) MASELLI: Anche lui potrà dire: “Io c’ero”. S.V.

PAGANINI: Primo tempo anonimo ad eccezione di una ghiotta palla-gol che non sfrutta e che poteva valere il doppio vantaggio. Nella ripresa è più attivo e arriva anche il primo gol con la maglia del Lecce che potrebbe sbloccarlo a livello psicologico. Corsa e dinamismo al servizio di Corini. VOTO: 6,5

→ (dall’87’) PIERNO: Una manciata di minuti in campo per lui in una serata di gloria per i colori giallorossi. S.V.

MANCOSU: Inizia un po’ frastornato con errori non degni del suo pedigree. Col trascorrere dei minuti sale però in cattedra e sfodera giocate da campione come l’assist per Coda in occasione del gol che sblocca il match e poco dopo per Paganini che però non concretizza. Sontuosi i secondi 45′ che gioca tornando anche al gol dal dischetto e sfiorando un paio di altre reti. VOTO: 8

CODA: La quarta rete di fila nelle ultime quattro partite rappresenta il miglior biglietto da visita per quanti storcevano il naso per la sua età. Punto di riferimento per i compagni quando c’è da buttare palla in avanti, è lui che veste i panni del bomber di razza e toglie le castagne dal fuoco al suo tecnico ed alla sua squadra. Ci mette lo zampino in molte delle azioni da gol del Lecce finché viene richiamato a rifiatare in panchina nel finale di match. VOTO: 7,5

→ (dal 71′) FALCO: Un paio di conclusioni ciabattate verso la porta dell’Entella nella centesima presenza in giallorosso del fantasista al rientro in campo dopo le polemiche della scorsa settimana. VOTO: S.V.

STEPINSKI: Mezzo passo indietro rispetto alla scorsa gara col Pescara. Gira a lungo a vuoto per tutta la linea d’attacco giallorossa senza trovare mai lo spunto o la giocata vincenti. Ma nella ripresa si procura il rigore che Mancosu segna per il 3-1, poi aspetta il 95° per timbrare con un preciso colpo di testa il cartellino e gioire per la terza rete con la sua nuova squadra. VOTO: 6,5

All. CORINI: Partita complicata che la sua squadra riesce a decodificare e fare sua dopo una fase iniziale piena di ostacoli. Prova di maturità per un gruppo che ha incontrato qualche difficoltà ma che in corsa ha saputo adattarsi al fondo sintetico ed interpretare alla grande. Nonostante le assenze per Covid e infortuni vari mostra di saper amalgamare al meglio gli elementi a sua disposizione ed ora che la sosta del campionato gli permetterà di recuperare altre pedine avrà, si spera, solo l’imbarazzo delle scelte. VOTO: 7

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