Tempo di lettura: 3 minuti

Con Pirlo in panchina, i bianconeri potranno alzare al cielo la coppa dalle grandi orecchie?
Quella relativa alla vittoria juventina della Champions League ogni anno è la domanda delle domande: rispondere a tale quesito non è mai semplice perché solitamente la squadra che alza al cielo la “coppa dalle grandi orecchie” non è solo la più forte, ma è anche quella che non lascia nulla al caso. I dettagli fanno la differenza quando si disputa un torneo a eliminazione così prestigioso, e anche la fortuna in alcuni casi può fare la differenza (al minuto 86, l’Inter del triplete era praticamente fuori dalla manifestazione, che poi ha vinto, grazie alle zampate allo scadere di Milito e di Sneijder). La Juventus di quest’anno, va detto, è molto cambiata, e in linea puramente teorica non è mai un bene. L’arrivo in panchina di Pirlo, che non ha mai allenato una squadra di calcio in vita sua, e la scommessa McKennie titolare, che deve essere ancora vinta, possono far storcere il naso a molti, per fortuna ci pensano Arthur, Kulusevski, Morata e Chiesa a far tornare il sorriso al popolo juventino che sembra poter sperare nel miracolo. Perché mai? Perché la rosa bianconera ogni anno viene rinforzata e questa volta ci sembra essere assolutamente completa in ogni reparto. Forse si poteva trattenere Matuidi, abile nello spezzare le trame offensive degli avversari, ma in fondo Pirlo a centrocampo, e non solo lì, ha l’imbarazzo della scelta. No, non ci siamo dimenticati di lui: Cristiano Ronaldo è già partito alla grande segnando 3 reti in 3 partite e fisicamente ci sembra ancora più al top rispetto al suo solito. Stando così le cose, le possibilità di conquistare la Champions League ci sarebbero eccome. L’importante è imparare a gestire meglio le situazioni di gioco che si presentano: lo scorso anno con il Lione, la Juventus si è fatta sopraffare dai bassi ritmi tenuti dai francesi provando a rispondere colpo su colpo attraverso una manovra frenetica. Risultato: nonostante un CR7 atomico, i bianconeri sono stati eliminati a sorpresa da un avversario non irresistibile. Ecco, dunque, cosa non fare quest’anno per provare a giocarsela.Fine di un’ossessione?
Se succedesse per davvero sarebbe la fine di un’ossessione: dopo più di 20 anni, alzare la Champions League per la Juventus varrebbe più dei quasi dieci scudetti conquistati consecutivamente. Sebbene Agnelli abbia recentemente dichiarato come sia fondamentale vincere nuovamente il tricolore, crediamo che la Vecchia Signora, dopo aver dominato in lungo e in largo in Italia, non veda l’ora di farsi valere in Europa. E il momento sarebbe anche propizio visto che l’ingaggio di Ronaldo nel luglio del 2018 ha come obiettivo quello di trasformare la corazzata bianconera italiana in una europea in grado di sovvertire i soliti pronostici Champions League che vedono favorite le altre squadre tra cui Real Madrid e Bayern Monaco. Non abbiamo la sfera magica e non possiamo certo dirvi oggi chi giocherà la prossima finale di Coppa Campioni, ma ciò che possiamo dirvi con certezza è che la Juventus non avrà grossi problemi a superare il suo girone: battere l’attuale Barcellona, che deve essere ancora rifondato dopo il clamoroso 8-2 subito contro il Bayern Monaco, la Dynamo Kyïv e il Ferencvárosi è assolutamente alla portata degli uomini di Pirlo. Il prosieguo del cammino dipenderà poi anche dalla condizione fisica e dal numero di infortunati.

Quando gli infortuni possono pesare, eccome…
Per vincere la Champions League, la Juventus deve sperare prima di tutto di arrivare alla fase a eliminazione diretta con tutti i suoi migliori calciatori in condizione fisica ottimale e soprattutto senza infortunati: in questo modo potrà giocarsela con chiunque. Chiaro, sarà poi il campo a dire se i bianconeri saranno o meno meritevoli di prendere l’aereo per recarsi allo Stadio Olimpico Atatürk il 29 maggio 2021, ma intanto anche questi “piccoli” dettagli contano. Pirlo dovrà essere bravo a gestire bene le forze dei suoi giocatori in campionato in modo che al 14 dicembre tutti saranno pronti a dare il massimo durante gli Ottavi di finale. Riuscirà dunque la Juventus a conquistare la Champions League? Questa resta la domanda delle domande…