Tempo di lettura: 1 minuto

LECCE – Dopo l’ottima stagione disputata da capitano del Lecce in Serie A, è caccia aperta per cercare di strappare ai giallorossi Marco Mancosu. Attorno al 32enne centrocampista, capace di mettere a segno 14 reti, si è creato un forte interessamento di almeno due società che vorrebbero offrirgli l’opportunità di proseguire la sua esperienza in massima divisione.

Sulle tracce del numero 8 leccese ci sono al momento Cagliari e Parma che stanno corteggiando il calciatore. Se Mancosu dovesse lasciare il Lecce sarebbe chiamato a optare tra una scelta di cuore ed una di testa. Da cagliaritano doc la possibilità di tornare a vestire la maglia rossoblù è forte. Più volte il mediano ha dichiarato che avrebbe lasciato Lecce solo per tornare alla squadra della sua terra che lo lanciato in Serie A giovanissimo, altrimenti preferirebbe chiudere nel Salento la sua carriera. Ma l’offerta di uno scambio con Alessandro Deiola (reduce dall’intervento al ginocchio non convince la società di via Costadura.

Sull’altro piatto della bilancia c’è l’ipotesi di seguire in Emilia Fabio Liverani, ovvero il tecnico che più lo conosce ed apprezza e che meglio ha saputo sfruttare la sua duttilità tattica impiegandolo soprattutto nell’inedito ruolo di trequartista. Nelle scorse settimane si era parlato di un interessamento anche di Bologna, Torino e Spezia ma queste due piste sembrano essersi presto raffreddate.

Il Lecce, che vanta un contratto con Mancosu in scadenza al 30 giugno 2021 con opzione per un’altra stagione e clausola rescissoria di 3 milioni, resta alla finestra e, come sottolineato da Pantaleo Corvino, senza avere alcuna fretta. Il mercato del club salentino seguirà i suoi tempi, senza farsi prendere da frenesie. Chi vuole il capitano giallorosso deve pagarlo bene. Sacrificarlo significherebbe realizzare una congrua plusvalenza, con i proventi incassati che sarebbero reinvestiti nell’acquisto di elementi in grado di garantire un adeguato livello tecnico.

Commenti