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BARI – Anche la Puglia si prepara a fronteggiare una seconda ondata di contagi da Covid-19. A d affermarlo è stato il governatore Michele Emiliano dopo un vertice con i direttori generali ed i capi dei dipartimenti di prevenzione territoriali. Oggi in Puglia sono stati registrati 47 casi positivi così suddivisi: 27 in provincia di Bari, 1 nella provincia BAT, 4 in provincia di Brindisi, 10 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto, 1 residente fuori Regione. È stato registrato un decesso, in provincia di Bari, di un signore di 81 anni con patologie pregresse. Si tratta del primo decesso della seconda ondata.

Ad ogni modo, il presidente della Regione invita la popolazione a proseguire a vivere secondo normalità, ma seguendo sempre le indicazioni che ghli esperti raccomandano per evitare o, almeno, limitare i contagi: “Come da tutti previsto, siamo entrati nella seconda ondata Covid e questa è la notizia più importante di oggi. Gli esperti dicono che assisteremo nelle prossime settimane a una progressiva crescita dei contagiati Covid, che avverrà in Puglia come nel resto d’Italia e d’Europa. Oggi abbiamo mobilitato e rafforzato la rete ospedaliera, dei laboratori e i dipartimenti di prevenzione, esattamente come abbiamo fatto qualche mese fa nella fase 1 con gli ospedali. Verranno assunti centinaia di infermieri e operatori sanitari. Prevediamo di avere nelle prossime due o tre settimane un numero di contagi molto consistente, non diverso da quello degli altri paesi europei. Questo era previsto e non deve spaventare nessuno, siamo in sicurezza e la nostra capacità di gestire una pandemia è testata da una esperienza lunga, da ore e ore di un lavoro comune. Ho visto negli occhi dei direttori generali e di tutti i capi dei dipartimenti di prevenzione la stessa determinazione dei momenti più difficili. Vorrei dirvi che non ci siamo fermati un giorno, nemmeno a ferragosto. Quindi la Puglia è in campo e riusciremo a cavarcela anche questa volta. Naturalmente la differenza sarà questa: che gli ospedali dovranno continuare a lavorare anche per la sanità ordinaria e che il resto della società dovrà continuare a vivere. Noi dovremo preparare le scuole all’apertura e chiaramente tutto questo prevede una capacità operativa di altissimo profilo. Io sono certo che tutta la Puglia sarà in grado di superare anche questa situazione così difficile“.

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