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LECCE – Fabio Liverani commenta così la pesante sconfitta del Lecce contro la Fiorentina: “Abbiamo pagato molto la terza partita di fila in cui non riusciamo a far rifiatare i giocatori e restiamo sulle gambe. Diventa difficile giocare così ogni tre giorni. Farias ha fatto molto bene nel primo tempo, poi era affaticato. Babacar ha provato a tenere, ma era stanco così come Mancosu, mentre Majer era alla prima da titolare. Siamo contati e può arrivare uno scarico sia fisico che mentale e contro squadre con questa qualità lo paghi a caro prezzo. Sappiamo qual è il nostro percorso. Non abbiamo grandi alternative in rosa. GCancello oggi come cancello quello che di buono abbiamo fatto in altre occasioni. Ora vediamo cosa accade tra Torino e Genoa e ci prepariamo per lo scontro diretto e le restanti quattro gare. Per quella che è la mia esperienza, la prossima è una partita che si prepara da sola, gli stimoli sono tanti. Abbiamo le qualità per giocare a calcio, poi sarà la mente a fare la differenza. Sarà un faccia a faccia in cui chi sarà più pronto, lucido, cattivo agonisticamente e attento potrà vincere. Oggi dispiace aver steso un tappeto rosso ad un avversario forte come la Fiorentina. Gli errori in questo momento si pagano cari. Non abbiamo però tempo per recriminare e lavorare su certi errori; siamo una squadra giovane in A e un calendario così fitto ci penalizza proprio perché non possiamo migliorare su simili situazioni. Il recupero degli infortunati? Lapadula è generoso ma non è la soluzione i problemi. Viene da un ulteriore mese di inattività. Ci può dare una mano ma non è che ci possa risolvere tutti i problemi. Falco lo valuteremo alla ripresa. Si porta dietro da mesi questo problema al ginocchio. Non abbiamo in gruppo un Ribery che ha tanta classe per questa Serie A. Il mio futuro? È un discorso da rimandare a fine campionato. Non c’è motivo di parlare di qualcosa che non esiste. Ora serve pensare alle ultime 5 partite e cercare di centrare un altro miracolo sportivo“.

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