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LECCE – Leonardo Donno, parlamentare del Movimento 5 Stelle, è stato colui che ha ieri esposto i dubbi di molti leccesi per la presenza di tifosi bergamaschi in occasione di Lecce-Atalanta al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.

Oggi il parlamentare ha spiegato i perché del dietrofront in un lungo messaggio pubblicato sulla sua bacheca facebook in cui afferma: “Dopo le notizie diffuse nei giorni scorsi sulla vicenda, e dopo lo sfogo del Presidente Sticchi Damiani, ho interessato il Ministro Spadafora della questione. Ieri sera le prime indiscrezioni dal Consiglio dei Ministri davano per certe le notizie che la partita Lecce-Atalanta si sarebbe svolta senza i tifosi bergamaschi. Ma dopo una ulteriore valutazione effettuata dai Ministeri competenti, di concerto con la ASL di Lecce (che pare avesse dato parere negativo al blocco della trasferta dei supporter lombardi, non prefigurando alcun rischio sanitario), con la Prefettura (che non ha fornito indicazioni sull’eventuale spostamento della partita o blocco dei tifosi) e considerando il numero esiguo di biglietti venduti, è stato deciso questa mattina di permettere ai tifosi della Dea di raggiungere il Via del Mare. La decisione finale è frutto di approfondite valutazioni a tutela delle squadre, delle tifoserie e della salute pubblica. Del resto il buon senso è frutto soprattutto di confronto e analisi oggettiva di tutte le variabili del caso e, soprattutto, dei dati di fatto. Queste le premesse fondamentali sfociate nella decisione finale del comitato tecnico. L’obiettivo era quello di tranquillizzare i tifosi e i cittadini ed evitare allarmismi. Occorre fidarsi delle Istituzioni e, ad ogni modo, attenersi alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico“.

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