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ROMA (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Lazio-Lecce sono figlie di una prestazione caparbia dei giallorossi, ma penalizzata da leggerezze personali che hanno indotto il ko. Si interrompe la serie di 4 risultati utili consecutivi, ma è piaciuto il carattere dimostrato da Mancosu e compagni nonostante le avversità incontrate. Top Lapadula e La Mantia che segnano le reti leccesi, flop Babacar e Meccariello.

GABRIEL: Deve fare gli straordinari in una prima frazione di gioco in cui incassa l’ennesima rete confermando l’inacapacità di tenere immacolata la sua porta in questo campionato. La ripresa lo vede cadere altre tre volte e non senza qualche responsabilità come sul quarto gol della Lazio. VOTO: 5

MECCARIELLO: Troppi errori di precipitazione creano inutili pericoli per la porta di Gabriel. Sbaglia numerosi disimpegni e non appare sereno. Viene tenuto in campo fin quasi la fine, poi è avvicendato. VOTO: 5

→ (dall’85’) RISPOLI: Innesto tardivo che porta a diversi cross in area biancoceleste che mettono pressione agli uomini di Inzaghi. S.V.

LUCIONI: Tiene a bada con un po’ di confusione un cliente ostico come il capocannoniere Immobile per tutto il primo tempo e dà il suo apporto nello spazzare l’area leccese dai continui rifornimenti che arrivano da tutti i fronti. Tra i più nervosi nl finale, si fa pure ammonire per proteste. VOTO: 5,5

ROSSETTINI: Spesso è attento e reattivo come richiede la circostanza. Si perde però Correa proprio in occasione del gol che sblocca il match. Rimedia spizzando il cross di Calderoni su corner offrendo un ghiotto assist a Lapadula. In ritardo tuttavia su Milinkovic nel terzo gol laziale. VOTO: 5,5

CALDERONI: La spinta di Lazzari lo porta a non affondare in avanti come predilige. Sulla rete di Correa tarda la chiusura. Dalla sua battuta di un angolo nasce l’1-1 di Lapadula. Ripete però la dormita nel secondo tempo su Milinkovic e completa il pomeriggio-no commettendo il fallo di mano che porta al rigore del 3-1. VOTO: 5

MAJER: Fatica a contenere le incursioni laziali lungo l’out di destra concedendo un po’ troppo spazio. Esce nella ripresa quando il Lecce deve recuperare il nuovo svantaggio. VOTO: 5,5

→ (dal 70′) SHAKHOV: Una bella cnclusione annullata da Strakosha, ma non può incidere nell’economia di una gara rovinata dalle decisioni del VAR per il poco tempo a sua disposizione. VOTO: 6

TACHTSIDIS: Al rientro dopo il turno di squalifica crea qualche problema in marcatura a Leiva finchè resta in campo. Va a dar man forte alla difesa col Lecce in fase di non possesso ma non inventa palloni sfruttabili in avanti. Una sua staffilata nel finale viene respinta da Strakosha che gli nega la gioia del primo gol stagionale. VOTO: 6

PETRICCIONE: Tanti i palloni che recupera al limite dell’area giallorossa e le ripartenze dettate, ma si macchia di errori banali che costano al Lecce due punizioni dal limite potenzialmente letali. Preciso il cross per il primo gol in Serie A di La Mantia per il 2-4. Tra i più lucidi tra i giallorossi. VOTO: 6,5

MANCOSU: Ammonito dopo appena 3′ per un fallo veniale, ha la palla-gol più netta ad inizio gara che però spara alta. Stessa situazione poco dopo, sintomo che la mira non è quella dei giorni migliori. Quando si procura con mestiere il rigore del possibile 2-2- preferisce cedere la battuta a Babacar. Scelta infelice due volte. VOTO: 5,5

LAPADULA: Capita a lui la palla buona per pareggiare subito le rete di Correa ma conclude altissimo. Tanto movimento lungo la linea d’attacco leccese chepoi viene premiato dal gol dell’1-1 che segna sugli sviluppi di un corner e che gli vale il terzo sigillo consecutivo in giallorosso. Segnerebbe anche il 2-2 ma solo il VAR gli nega la gioia di una doppietta che avrebbe meritato. VOTO: 7

BABACAR: Portano la sua firma due conclusioni verso la porta dei padroni di casa che però difettano di potenza e precisione. Non appare ancora al meglio e fatica a tenere palla quando i compagni lo servono. In avvio di secondo tempo sfiora il vantaggio con un’incornata che Strakosha sventa. Imperdonabile il secondo errore dal dischetto della stagione che poteva valere il 2-2. Liverani lo toglie poco dopo lasciandolo in balìa dei suoi interrogativi. VOTO: 5

→ (dal 72′) LA MANTIA: Si toglie la soddisfazione di segnare la sua prima rete in Serie A che purtroppo arriva a gara ampiamente compromessa. Colpisce anche un palo nel recupero. Ingresso che conferma la bontà delle sue doti troppo poco sfruttate. VOTO: 6+

All. LIVERANI: È amaro il suo ritorno all’Olimpico. Il Lecce gioca una gara a viso aperto, forse fin troppo in alcuni frangenti, ma la difesa troppo fragile vanifica ciò che con sudore crea l’attacco. La rinuncia a Falco indisponibile pesa sull’economia di un match che ha visto i salentini mai domi di fronte a sfortuna e decisioni arbitrali più che dubbie. La sosta del campionato servirà per schiarire le idee a qualche elemento, ma il Cagliari che dovrà rendere visita al Via del Mare è cliente scomodo. VOTO: 5,5

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